Calolziocorte, Baby Gang alle Gescal
con duecento ragazzini

Calolziocorte Carabinieri e polizia locale schierati L’assembramento non autorizzato è durato per ore Il sindaco: «Non è successo nulla, ma li c’è un problema»

Calolziocorte, Baby Gang alle Gescal con duecento ragazzini
Baby Gang alle case Aler di Calolzio

Baby Gang di nuovo in città e ancora una volta ha fatto parlare di sè. L’altro pomeriggio pomeriggio, tra le 14 e le 18, all’incirca duecento ragazzini si sono radunati nella zona delle case Aler di via Di Vittorio per assistere allo spettacolo del loro idolo, da poco uscito dalla patrie galere. Un passa parola che a breve è diventato un assembramento. Per mezza giornata, il rapper e i suoi accoliti hanno tenuto in scacco le forze dell’ordine, giunte in massa per evitare che la folla di fans causasse danni ai condomini.

La vigilanza

A vigilare sul rispetto delle regole, sul posto sono arrivate una mezza dozzina di pattuglie dei carabinieri, cui si sono aggiunti anche gli uomini della polizia locale. Con loro, anche il sindaco Marco Ghezzi che, sfidando gli insulti, ha chiesto a Baby Gang se fosse in possessore dei permessi per quell’assembramento.

Scontata la risposta a cui, tuttavia, non è stato possibile far seguire lo sgombero.

Per oltre un paio d’ore, Baby Gang e fan da una parte hanno così fronteggiato in silenzio le forze dell’ordine. Successivamente, c’è stato un piccolo spettacolo, con contorno di barbecue e musica ad alto volume.

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