Calolzio, niente dimissioni  «Ma rapporto incrinato»
Da sinistra, Luca Valsecchi e Roberto Monteleone

Calolzio, niente dimissioni

«Ma rapporto incrinato»

Così Monteleone, coordinatore del Partito democratico. «Sindaco tornato sui suoi passi per l’assessorato, dopo un incontro segreto»

La sua assenza in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale ha fatto rumore. Era giustificata per motivi di lavoro, certo, ma in molti ci hanno letto la volontà di prendere le distanze dall’amministrazione comunale e più in generale dal gruppo di maggioranza, che pure guida nelle vesti di capogruppo.

In effetti, Roberto Monteleone la sera dell’assise lavorava, ma non si sente più particolarmente vicino al sindaco Cesare Valsecchi e agli altri membri della coalizione (non tutti, certo, ma a salvarsi non sono poi molti) che a tre anni dall’insediamento, secondo alcuni non hanno ancora lasciato un segno sulla gestione della città. Tanto meno un segno “di sinistra”.

È questa la convinzione del coordinatore calolziese del Partito democratico, che ora vuota il sacco.

«Non smaniavo per un assessorato, anche se ovviamente la prospettiva non mi dispiaceva: visto che ho sempre lavorato parecchio in seno al gruppo, avrei semplicemente continuato a farlo con un ruolo diverso».

«E il sindaco, che pure avevo sempre assistito su una serie di tematiche, dopo un incontro che è stato tenuto segreto a me e al Pd è tornato sui suoi passi. Questa mancanza di trasparenza mi ha parecchio deluso. I rapporti si sono incrinati – conclude - ma non penso affatto alle dimissioni perché il mio obiettivo è lavorare per la città».

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