Calolzio. Due ulivi   per aiutare il pianeta

Calolzio. Due ulivi

per aiutare il pianeta

Lo sciopero per l’ambiente a Calolzio ha lasciato un’eredità duratura

CALOLZIO

Lo sciopero per l’ambiente a Calolzio ha lasciato un’eredità duratura: i ragazzi della scuola media “Alessandro Manzoni” hanno piantumato nel cortile della scuola due ulivi, ricevuti grazie alla partecipazione dell’iniziativa “Una pianta in ogni scuola per il pianeta”, promossa dalla Cisl.

Dunque, anche la secondaria di via Nullo ha preso parte alla manifestazione planetaria “Friday for future”, coinvolgendo le classi di tutto l’istituto, che nei giorni scorsi hanno riflettuto in classe sulle problematiche legate al surriscaldamento globale.

«Anche noi vogliamo dare un piccolo contributo alla campagna di sensibilizzazione promossa da Greta Thunberg – dice Manuela Bonacina, docente di tecnologia e promotrice dell’iniziativa -. Ognuno di noi può contribuire con semplici azioni concrete, quotidiane».

Presente anche il sindaco Marco Ghezzi, che ha rimarcato che «nei prossimi mesi la scuola verrà dotata di pannelli fotovoltaici, in modo da produrre energia pulita», testimonianza dell’impegno serio e concreto del Comune per cercare di ridurre il surriscaldamento globale. Ha inoltre esortato i ragazzi ad adottare stili di vita sostenibili.

Gli studenti si sono detti pronti ad impegnarsi nel differenziare la raccolta dei rifiuti: oltre alla raccolta della carta, si comincerà a differenziare anche quella della plastica.


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