Calolzio, centro vietato ai mezzi pesanti  Via i “bisonti” in attesa della galleria
la tangenzialina del Lavello ora smisterà il traffico pesante

Calolzio, centro vietato ai mezzi pesanti

Via i “bisonti” in attesa della galleria

Emanata l’ordinanza che si riferisce ai camion con massa di oltre 3,5 tonnellate. Tempo di installare la segnaletica e il tracciato obbligatorio sarà quello della tangenzialina

Si parla di questo momento da una quindicina d’anni e ora, finalmente, è arrivata l’ordinanza: il centro di Calolzio è formalmente vietato ai mezzi pesanti, che dovranno percorrere la tangenzialina creata in fregio al Lavello.

Dunque, anni di lavori, polemiche e persino spaccature in seno all’attuale maggioranza di centrosinistra (tanto per cambiare), hanno alla fine prodotto il risultato sperato. Le due discusse rotatorie realizzate sulla ex statale 639 all’altezza degli incroci con via Padri Serviti e via Mazzini, con la bretellina ricavata alle spalle del Dancing, possono garantire l’effetto per il quale erano state ideate da Paolo Arrigoni all’epoca del suo mandato da assessore alla viabilità, nella giunta dell’allora sindaco Marco Avogadri.

Il traffico pesante – tutti i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate non adibiti a trasporto di persone – non potranno più attraversare il centro della città, dove dunque si otterrà un sensibile salto in termini di qualità della vita e sicurezza, con una riduzione di traffico e inquinamento del quale beneficerà l’intera area.

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