Argine alla follia: barriere  per impedire di attraversare la 36
Le barriere installate dal Comune per impedire l’attraversamento della statale 36

Argine alla follia: barriere
per impedire di attraversare la 36

Civate: le ha installate il Comune dopo le segnalazioni di persone, anche mamme con bimbi nel passeggino, che scavalcavano il guard-rail per raggiungere il paese

Un argine alla follia: il Comune ha fatto installare le barriere per impedire l’attraversamento a piedi della ex 36, nel tratto tra il centro del paese e la stazione ferroviaria.

Il guardrail, che finora veniva spesso incredibilmente scavalcato, è stato dotato di alte grate, che per un centinaio di metri rendono impossibile d’ora in poi intraprendere quell’azione, tanto pericolosa per gli sventati pedoni, quanto per i conducenti dei veicoli, che se li ritrovavano davanti all’improvviso, sulla carreggiata, talvolta persino col buio.

«È chiaro – sottolinea il sindaco, Baldassare Mauri – che quella da noi adottata è una contromisura, ma non l’antidoto ai suicidi: se c’è gente talmente pazza o alterata da voler a tutti i costi attraversare la ex statale, troverà ancora il modo di farlo, spostandosi all’altezza del curvone; d’altronde, da parte nostra è stato possibile questo intervento, che riteniamo necessario e sensato: non potevamo dotare di barriere tutti i sei chilometri di ex 36».

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