L'esecutivo europeo verso la proposta sull'uso dei proventi degli asset russi

BRUXELLES - La Commissione europea nei prossimi giorni presenterà una proposta al Consiglio per utilizzare i proventi degli asset russi congelati "per sostenere l'Ucraina". Lo ha detto il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, ai microfoni di Bloomberg, a margine della conferenza annuale di Euronext a Parigi. "Dobbiamo rafforzare il nostro sostegno economico" a Kiev, ha sottolineato Gentiloni, evidenziando che "più o meno 250 miliardi di euro di beni russi congelati si trovano nell'Unione" e i proventi "si aggirano sui 3-3,5 miliardi l'anno".

"Domani presenterò al Consiglio la mia proposta sull'uso degli extraprofitti russi. E agli Stati membri chiederò di inviare i fondi per il 90% all'Epf, per comprare armi per l'Ucraina, e il 10% al budget Ue, per rafforzare la capacità produttiva dell'Ucraina", ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell nel corso di un incontro con la stampa. "Ieri, al Consiglio Esteri, alcuni avevano ancora delle remore sulla fattibilità legale. Ne abbiamo parlato per mesi. Ora basta, decidete, sì o no", ha aggiunto. Le stime, ha sottolineato, sono di 3 miliardi l'anno. "Certo, i russi non saranno felici".

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