Tricolori: l’oro di Montini   E molto altro per Lecco
La tecnica eccellente di Mattia Montini, campione italiano sui 60 ostacoli Promesse (Foto by FIDAL GRANA/FIDAL)

Tricolori: l’oro di Montini

E molto altro per Lecco

Ai campionati italiani indoor di Ancona il ballabiese si impone nei 60 ostacoli Promesse. L’Atl. Lecco a segno con la staffetta maschile, argento con la femminile, con Olcelli e Besana, bronzo con Rota.

Domenica da incorniciare per i lecchesi di scena ad Ancona nei campionati italiani indoor Promesse e Juniores. Bottino di 6 medaglie, con ostacolisti e staffette a farla da padroni.

Il ballabiese Mattia Montini non ha deluso le attese e si è messo al collo l’oro nei 60 ostacoli Promesse. L’atleta dei Carabinieri è risultato il più veloce già nelle batterie di qualificazione alla finale fermando il cronometro a 7”90, tempo migliorato poi di 2 centesimi nella lotta al tricolore che in 7”88 lo ha visto avere la meglio su Franck Brice Koua del Cus Pro Patria Milano, argento in 7”91.

Gli altri piazzamenti sul podio sono tutti targati Atl. Lecco Colombo Costruzioni, a partire dalle due staffette che hanno chiuso la manifestazione. La 4x1 giro Juniores maschile composta da Abenezer Mandelli, Alessandro Rota, Davide Colombo e Mattia Tacchini ha sbaragliato la concorrenza in 1’31”04 conquistando il tricolore e portando punti decisivi per il 2° posto generale nella classifica a squadre di categoria. Argento per le femmine con Lisa Galluccio, Alessia Gatti, Clarissa Boleso e Veronica Besana in 1’41”93.

Veronica che a livello individuale è 2a nei 60 ostacoli Juniores tagliando il traguardo nella finale in 8”62, battuta per 7 centesimi da Giorgia Marcomin (Osa Saronno). . Nella gara Juniores maschile sorride Alessandro Rota, bronzo nella finale corsa in 7”94 dopo averla conquistata grazie al tempo di 8”03 nelle batterie eliminatorie.

Altra medaglia gialloblù è quella vinta nel peso Juniores da Patrick Olcelli, capace di gettare l’attrezzo a 16.10 in occasione della quarta prova, eguagliando il proprio primato personale e assicurandosi così il secondo gradino del podio.


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