Tacchinardi resta ancora in pole

Ma a sorpresa spunta Zironelli

A tenere sempre banco in casa Lecco è il nome del prossimo allenatore. Si muove il fronte giocatori.

Tacchinardi resta ancora in pole Ma a sorpresa spunta Zironelli
Alessio Tacchinardi sulla panchina del Lecco si è già seduto

Nuovo allenatore? “Okkio”: siamo al rush finale (con il nome di qualche outsider emergente). La stretta finale riguarda il nome di Alessio Tacchinardi che, per il gradimento del patron Paolo Di Nunno (che pure, a suo tempo, ci litigò aspramente) e anche quello del dg Angelo Maiolo, starebbe per spuntarla su tutti gli altri concorrenti.

Ma c’è un “ma”: il fatto che sia appena retrocesso con il (disastrato) Fano nel girone B, crea tutt’ora qualche remora nella proprietà. Peraltro la grinta mostrata in passato dall’ex juventino (anche nel gestire il rapporto con il vulcanico proprietario), sembrerebbe la chiave vincente per il suo ingaggio. In sostanza: già conosce la proprietà e l’ambiente e già ha mostrato di poterli gestire.

Poi c’è l’ultimo nome in ordine di tempo a emergere dal taccuino del ds Fracchiolla, che è quello (a sorpresa) di Mauro Zironelli (classe 1970), il quale dopo l’esperienza sulle panche di C di Juve Under 23 (prima edizione) e Sanbenedettese l’ultima annata (senza dimenticare la toccata e fuga su quella del Modena nel 2019) sembra inserirsi fra lo stesso Tacchinardi e Marco Marchionni che non resterà al Foggia e (forse) non accetterà le offerte dell’ambiziosa Juve Stabia.

In ogni caso, sondato Marco Zaffaroni che all’Albinoleffe pare non resterà, ma che non sembra nemmeno intenzionato a rischiare in una piazza “arroventata” come Lecco, il discorso sembra di nuovo circoscritto ai primi tre nomi. Con l’outsider Zironelli, nome dell’ultima ora.

Poi il mercato: Riccardo Capogna (classe 1988) è corteggiatissimo dalla Pro Sesto. Lui vorrebbe rimanere a Lecco (è in scadenza), ma in via Don Pozzi ci pensano. Dato per scontato che arriverà un’altra prima punta, uno fra Mastroianni e, appunto, Capogna è destinato ad andare. Si vedrà, anche se il primo sembra favorito per la conferma (se non altro perché ha un altro anno di contratto).

Poi i nomi di possibili centravanti: detto dell’ex Manuel Sarao (1989) che si libera dal Catania, un altro nome (fatto da Alessio Tacchinardi) sarebbe quello di Alberto Spagnoli (classe 1994). Si tratta di una prima punta di Pordenone (186 cm per 87 kg) che l’anno scorso ha militato nel Modena (36 presenze; 6 reti). Un attaccante non particolarmente prolifico, ma in grado di far reparto da solo e di aprire gli spazi. A Tacchinardi piace molto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA