Procopio ci crede:   «Servono tre punti»
Un contrasto di Matteo Procopio nella fondamentale gara vinta con il Gozzano

Procopio ci crede:

«Servono tre punti»

Il giovane terzino destro ora sta giocando da centrale, un ruolo in cui si trova molto bene - «Ringrazio Moleri e Merli Sala che mi stanno aiutando a crescere. Ora dobbiamo solo pensare a battere l’Olbia»

Matteo Procopio è un terzino destro, ma da qualche settimana gioca in un ruolo che non è il suo. Difensore centrale, seppur di una difesa a tre. E come spesso capita a chi pensava di poter svolgere un solo “lavoro” nel calcio, ecco che l’“altro” mestiere gli viene meglio del precedente.

Alla vigilia di Lecco-Olbia è sicuramente un ottimo attestato di stima per questo giocatore classe 1996 che non è un “Under” ma che è del tutto nuovo in questo ruolo: «Questo è un ruolo che mi sta davvero piacendo – ammette Procopio -. Sono partito da centrale in Coppa Italia contro la Feralpi Salò e da allora sto giocando sempre, anche in campionato, in questa posizione cercando di adattarmi il più velocemente possibile con l’aiuto dei miei compagni».

Compagni di difesa tutti decisamente “Over” ma che ricevono da Procopio una grossa mano: «Io sto aiutando loro? Il contrario. Il capitano, Andrea Malgrati mi sta dando un grande aiuto, mi bacchetta quando serve e lo ringrazio perché in quel ruolo alcune indicazioni in più servono e poi ringrazio anche Merli Sala che mi insegna a essere sempre “cattivo” e pronto. Sinceramente sto cercando di ripagare la loro fiducia nel migliore dei modi. Comunque spero che la squadra possa fare più punti possibile, a prescindere dal fatto che giochi io oppure no. Bisogna portare a casa la salvezza, solo questo conta. Non dove io giochi».

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