L’impresa di Grattarola  Secondo posto da urlo
Quello ottenuto in Francia è il miglior risultato in carriera di Grattarola

L’impresa di Grattarola

Secondo posto da urlo

Trial: In Francia il pilota di Margno conquista l’argento, il piazzamento vale la terza posizione nel campionato: «Una domenica da incorniciare, ora avanti con fiducia»

Il terzo posto di Matteo Grattarola nel Gp d’Italia a Tolmezzo aveva suscitato consenso e un po’ di sorpresa

Ora dalla Francia, da Clermont-Ferrande arriva un risultato ancora più sensazionale del poliziotto di Margno: un secondo posto che lo incorona tra i big mondiali della specialità.

Un vero e proprio exploit quello del pilota Beta che chiude secondo alle spalle del “marziano” Toni Bou (Honda) e davanti a tutti i piloti spagnoli e francesi che erano i grandi favoriti per la piazza d’onore. Forse nessuno aveva fatto i conti con il Gratta all’interno del circuito di Clermont Ferrand, ma tutti si sono dovuti ricredere.

Addirittura, a inizio stagione, alcuni avevano detto che Matteo Grattarola era troppo vecchio per ripresentarsi al via nella Trial Gp, ma lui con i fatti e non con le parole ha zittito tutti e ora dopo tre prove del mondiale 2021, il campione di Margno si trova al terzo posto nel ranking iridato. Una gara a dir poco fantastica per Grattarola che al termine del primo giro sui sassi francesi chiude le prime 12 zone con 21 penalità, con il pluri-campione del mondo Toni Bou era in vantaggio con 19 penalità. Gli altri inseguitori tutti oltre i 40 errori. Il primo ad esserne convinto è stato proprio Matteo Grattarola che era consapevole di aver fatto una buona prestazione. Come sempre ad assisterlo, c’era Angelo Colombo, che del Gratta è assistente in gara e in allenamento dal 2018. Tra i due un grande feeling, che a suon di risultati ha portato al poliziotto della Beta due mondiale di Trial 2, un vice campionato del mondo sempre nella stessa categoria, tre titoli tricolori e ancora un campionato d’Europa, come dire un binomio vincente che anche quest’anno promettemolto e i risultati di questo mondiale non fanno altro che confermare tutto.

Nel secondo giro, il Gratta paga alcuni cinque che permettono al pilota della Trrs e vice Campione del mondo Adam Raga di avvicinarsi all’italiano. Così all’ultima prova, Matteo Grattarola aveva un punto di vantaggio su Raga. Ma è proprio l’azzurro a affrontare per primo la prova e il risultato è un tre. Qui per Raga è un gioco da ragazzi, ma anche il pilota spagnolo lascia sui sassi di Clermont Ferrand due penalità e il punteggio li vede appaiati. A questo punto entra in ballo il regolamento che porta la conta dei passaggi a zero ed è proprio il nostro portacolori ad avere percorso una prova in più del pilota iberico un zona senza aver appoggiato i piedi a terra.

Scatta la gioia degli azzurri con Matteo Grattarola che finisce in un sandwich di campioni del mondo con Bou che vince mentre Raga è terzo. «È stata una domenica da incorniciare - spiega il Gratta nel dopo gara- in Francia a noi italiani non concedono nulla, anzi se un passaggio è da tre rischi di portarti a casa un cinque, ma oggi nessuno ha potuto obiettare nulla nei miei confronti. Dedico questo secondo posto - conclude - alla mia famiglia, alla Beta che mi ha dato la possibilità di tornare nell’elite del mondiale trial e adesso guardo avanti con fiducia».


© RIPRODUZIONE RISERVATA