Lecco, un colpo di genio   per espugnare il forte
Il mucchio lecchese festeggia il gol di Corna su perfetto assist di Pedrocchi

Lecco, un colpo di genio

per espugnare il forte

A Busto Garolfo c’è voluta un’invenzione di Pedrocchi che ha depositato il pallone sulla testa di Corna - Jordan: «Abbiamo fatto fatica a imporre il nostro gioco veloce e i milanesi hanno fatto “muro”. Un gol importante»

Il gol l’ha fatto Corna, ma l’ispiratore è sempre lui: Jordan Pedrocchi, regista e illuminato “portatore d’acqua” bluceleste. Anche su un campo non perfetto ha saputo proporre le giocate insieme più semplici e più redditizie. La logica della partita imponeva l’aggiramento sulle fasce a partire dagli esterni bassi, visto che le mezz’ali finivano tutte nella ragnatela del 3-5-2 di casa, più un 8-1-1 che altro. E così Pedrocchi a tre minuti dalla fine ha “pennellato” la sfera che si è depositata con tempismo cronometrico sulla testa di Corna e si è insaccata.

Detto questo, però, Pedrocchi è troppo realista per non ammettere che la partita è stata brutta e priva di emozioni se non quella dell’assedio a Fort Alamo. «Il discorso è molto semplice: quello di Busto Garolfo non era un campo veramente brutto, ma comunque su quello del Rigamonti-Ceppi riusciamo a dare una velocità alle azioni che contro il Milano City non si è vista. Se accelleravi la giocata, sbagliavi. Se forzavi i tempi, rischiavi di commettere errori anche gravi. Ma il Lecco, ve lo assicuro, sul suo sintetico sa fare ben altre cose. Però si poteva lo stesso aprire di più il gioco, questo è vero. Spesso siamo andati a sbattere tutti sul muro del Milano City».

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