Lecco. Triplo colpo

Battistini, Pissardo e Lakti

Dal Piacenza arriva l’esperto difensore, classe 1994, gioca centrale sia a destra sia a sinistra, il portierone ha firmato un biennale, mentre dal Renate è stato preso il giovane centrocampista di origini albanesi

Lecco. Triplo colpo Battistini, Pissardo e Lakti
Marco Pissardo ha firmato un biennale

L’avevamo preannunciato e oggi si è già concretizzato. È l’arrivo del difensore centrale Matteo Battistini.

La Calcio Lecco 1912, infatti, ieri mattina ha comunicato l’ufficialità del trasferimento dal Piacenza Calcio 1919 di Matteo Battistini, che diventa un nuovo giocatore bluceleste a titolo definitivo.

«Matteo Battistini – scrive il Lecco - è un difensore classe 1994, in grado di giocare sia da centrale di destra che di sinistra. Il ragazzo è cresciuto calcisticamente con le maglie di Carrarese, Pro Piacenza, Pro Patria e Piacenza Calcio. Nell’ultima stagione ha collezionato 35 presenze, di cui 33 dal primo minuto, mentre in carriera vanta più di 165 presenze in Serie C con oltre 13mila minuti giocati, indice di grande affidabilità ed esperienza nella categoria. Benvenuto a Lecco, Matteo, attendiamo con ansia di vederti al Rigamonti-Ceppi con i colori blucelesti addosso».

Matteo Battistini si va ad aggiungere al portierone Marco Pissardo che, finalmente, ha rotto gli indugi raggiungendo l’intesa definitiva con la Calcio Lecco. Ha firmato un biennale, il che è un’ulteriore garanzia: pone una bella ipoteca su una squadra che sarà tutt’altro di seconda fascia. Basta guardare a chi è già in rosa, soprattutto “dietro”. La difesa bluceleste consta di Pissardo come titolare inamovibile. Poi in difesa si può scegliere, a oggi, tra Celjak, Cauz, il nuovo arrivato Battistini, Merli Sala e il giovane Enrici. Il sospetto è che Celjak sia considerato più centrocampista di spinta che difensore, o braccetto destro che dir si voglia. Ma se si conta che deve ancora arrivare Lino Marzorati (anche lui in dirittura di firma), e che Fracchiolla ha in mente altri “colpi” come Enrici e Battistini, si capisce come la zona della difesa sia già ottimamente presidiata.

A centrocampo è stato ufficilizzato l’arrivo di Erald Lakti, ventun anni, mediano che all’occorrenza può essere spostato sulla fascia. L’ultimo campionato l’ha giocato a Renate, anche se il suo cartellino era della Fiorentina. Al nuovo acquisto va aggiunta la sicurezza dei vari: Moleri, Galli da valutare (ma è recuperato), Lora (super confermato, per ora), Celjak (a seconda di dove lo si consideri, se esterno di centrocampo o terzo difensivo), e Haidara (giovane). Questo è il reparto sul quale operare di più e meglio. Insieme all’attacco però anche se “i numeri” non mancano: Mastroianni, Emmausso, Iocolano e Giudici ci sono e sono delle certezze. Certo, Emmausso non ha affatto incantato ma le qualità le ha tutte. E Mastroianni ha deluso rispetto alle aspettative ma non si può dire abbia fatto male. In più è appena arrivato il giovanissimo Nicolò Buso, dal Sestri, forte di 16 gol e 5 assist in serie D, la scorsa stagione.

E c’è sempre Ermes Purro da ri-scoprire: il giovane che l’anno scorso ha fatto vedere ottime cose prima di infortunarsi, potrebbe essere una delle rivelazioni e delle sorprese di questa nuova squadra.

Ma è chiaro che il discrimine tra squadra solida e squadra ambiziosa sarà deciso proprio dall’abilità del diesse Fracchiolla e di mister Zironelli nel saper trovare giocatori di qualità da affiancare a Iocolano&C.

A proposito: Iocolano, come Cauz, è molto richiesto. Se ne andrà? Se le sirene saranno danarose e stimolanti, può essere. Ecco perché, ancora una volta, Fracchiolla sa di dover mettere mano a un piccolo miracolo: quello di trovare un giocatore di qualità delle stesse caratteristiche per parare il colpo di una possibile fuga, o per dare ancor più qualità a una rosa comunque già ben assortita.

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