Lecco, tanti giovani di valore nel ritiro  Contro il Monza la prima amichevole
Mister Mauro Zironelli alla sua prima stagione in bluceleste

Lecco, tanti giovani di valore nel ritiro

Contro il Monza la prima amichevole

Gli allenamenti inizieranno domani, intanto Zironelli “scopre” i suoi giocatori

Il mister: «Dirigo di più la parte tattica per far capire in fretta i concetti che voglio far passare».

Tante conferme, qualche volto nuovo. Mister Mauro Zironelli ieri mattina ha cominciato a sottoporre i suoi ragazzi ai test antiCovid e ai test ematici per la conta anticorpale (sierologico). Solamente nel pomeriggio è sceso in campo, dopo il pranzo al “Soqquadro” di Pescarenico, sul sintetico del Rigamonti-Ceppi.

Poche parole e qualche sgambatura, ma gli allenamenti veri e propri cominceranno domani. Saranno quelli i primi allenamenti a tutta corsa e con il pallone. «Abbiamo cominciato con i test prenotati per ieri – ammette il neo tecnico bluceleste - . Si mette fieno in cascina, ma senza esagerare. Dirigo di più la parte tattica per far capire il prima possibile quali sono i concetti che voglio far passare. Fondamentale è far capire cosa fare quando il mio compagno ha il pallone. Per la parte atletica mi affido al preparatore Denis Francescutti».

Ma la prima, vera, missione di mister Zironelli, cominciata ieri mattina, è conoscere. Conoscere l’ambiente, i dirigenti, ma soprattutto i giocatori. Finora soltanto Simone Iocolano è un giocatore conosciuto dal tecnico vicentino, ma gli altri (attendendo Patrizio Masini, suo pupillo alla Sambenedettese), sono tutti degli illustri sconosciuti. O, meglio, visti e scelti da partite, filmati, da scontri con avversarie, ma non di persona, per averli allenati. E dunque il ritiro servirà proprio per sapere cosa ci si possa attendere da questo o quel bluceleste.

Amichevoli? Sì, ma con giudizio. Purtroppo di date ce n’è, a oggi, solamente una. Non per vedere il Lecco vincere. «Avremo una amichevole il 28 luglio con il Monza di serie B. Poi con una squadra di serie D (la Casatese?, ndr) e con la Primavera. Certo, speravo contro una serie A o B, perché è più facile evidenziare gli errori e risolverli quando incontri grandi squadre. Ma per ora non ne abbiamo. Vedremo strada facendo cosa riusciremo a fare».

Al ritiro anche il direttore sportivo Domenico Fracchiolla e il direttore generale Angelo Maiolo che hanno confabulato a lungo sui prossimi “colpi” di mercato. Senza fretta. Perché la verità è che il Lecco, prima di procedere con altri acquisti, vuol capire meglio chi si è messo in casa. Quali dei giovani arruolati sia davvero già pronto per un’avventura di alto livello. Perché le ambizioni quest’anno sono minori, ma non sono del tutto scomparse.

E un salto nei playoff il Lecco lo vorrebbe sicuramente fare. Anche perché c’è lo spettro della divisione in Serie C d’Élite (o vecchia C1) e semiprofessionismo (C2), che aleggia su questo torneo. Figc e Lega Pro sanno che “ora o mai più”, come sia Gravina che Ghirelli hanno già spiegato.

Fatto sta che ci sono tanti giovani, al ritiro del Lecco. «Io sono molto contento - ha spiegato Zironelli nella pausa pranzo di ieri - perché sono di valore. Giocatori che magari ci metteranno più tempo ad “arrivare”, ma è giusto così: molto lavoro per me ma anche possibilità di migliorare per loro. Io conto sempre sui giovani e penso di essere stato preso anche per questa mia attitudine a lavorare con loro».

Oggi altri test fisico atletici, un po’ di “pallone” e poi tanto dialogo. In attesa di intensificare da metà settimana in poi il lavoro. Si comincia. Il Lecco è tornato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA