Sabato 04 Ottobre 2014

Lecco, la... difesa di Tignonsini

«Lavorare per subire meno gol»

Il capitano dei blucelesti Stefano Tignonsini
(Foto by foto menegazzo)

Ennesima fumata grigia. Niente di fatto. La Federcalcio, anzi il suo presidente Carlo Tavecchio, non discuterà la posizione degli squalificati Bertani e Turati prima di settimana prossima.

Questo perché ci sono stati ulteriori deferimenti in Procura Federale (uno dei quali all’Aurora Seriate per mancati adempimenti sull’iscrizione allo scorso campionato), che hanno reso impossibile, per Tavecchio, entrare nel merito non delle sole domande di grazia a Bertani e Turati ma alle altre decine di richieste che giacciono sul suo tavolo.

Intanto ci si prepara per Caravaggio-Lecco (domani ore 15 con diretta web), partita che è passata in secondo piano per la questione “grazie” ma che resta pur sempre l’unico, vero, momento di verifica sullo stato di salute della squadra.

Tra i principali dubbi, da inizio stagione, la difesa. In questo senso Stefano Tignonsini era il salvatore della patria, la scorsa stagione. Ora è messo sulla graticola. Ma lui scrolla le spalle.

Troppi gol incassati

«Non è un problema. Ho le spalle larghe. L’importante è portare avanti il nostro lavoro. Domenica serviva a vincere. Poi i “se” e i “ma” poco importano. Non fossero arrivati tre punti sarebbe stato un disastro, anche se relativo visto che siamo alle prime giornate di campionato. Di sicuro è vero che prendiamo troppi gol. È un dato di fatto: una media di due gol a partita è negativa. Anche se è vero che in questo periodo siamo contati e quando il mister deve fare delle scelte, spesso le fa per necessità».

Ferma invece in campionato l’Olginatese che osserverà un turno di riposo. I bianconeri giocheranno però oggi alle 15,30 a Zingonia contro l’Atalanta Primavera.

Servizio su La Provincia di Lecco di sabato 4 ottobre.

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