I primati stuzzicano il Lecco  Campo e infermeria le incognite
Sotto di due reti, all’andata il Lecco riuscì a pareggiare tra gli applausi

I primati stuzzicano il Lecco

Campo e infermeria le incognite

Calcio serie D. All’andata contro il Ligorna fu pari (2-2) dopo un doppio recupero. Domenica a Genova rettangolo ridotto, tanti assenti ma altre pedine scalpitano

Ligorna-Lecco, domenica alle 15, su uno dei campi più difficili del girone A, sarà l’ennesima partita da vincere, per i ragazzi di Marco Gaburro.

Il campo è difficile perché non è ampio, è in sintetico di vecchia generazione (molto duro) e il Ligorna ha costruito le sue fortune da matricola proprio in casa. Inoltre sarà un campo difficile perché il Lecco avrà la possibilità di avere al seguito solamente 80 tifosi, viste le ridotte dimensioni della tribuna e le deroghe avute dalla società ligure.

Insomma, a Genova si giocherà uno scontro che già all’andata fu molto difficile. Avanti di due reti, il Ligorna fu acciuffato in extremis da Segato. Fu una partita a dir poco molto combattuta. Oggi la replica che potrebbe portare il Lecco a un passo dal record di punti della Serie D a 18 squadre: se vincesse, arriverebbe a 86 punti, contro gli 87 del Montichiari 1998/99. E avrebbe ancora una partita da giocare. Poi la poule scudetto, con i sorteggi che arriveranno dopo il 5 maggio, data ufficiale della chiusura del campionato.

Tutti i dettagli negli ampi servizi delle due pagine speciali dedicate alla serie D, su “La Provincia di Lecco” in edicola domenica 28 aprile. Nello stesso numero, un’altra pagina sul finale di stagione delle altre squadre lecchesi dall’Eccellenza alla Terza categoria.


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