Cambiare l’allenatore  la scelta più scontata
Luciano De Paola

Cambiare l’allenatore

la scelta più scontata

Slitta l’annuncio ufficiale dell’esonero di Zironelli, ma De Paola è già pronto.

Troppo facile sparare su tutti, oggi. Troppo facile dire che mancano centimetri, attaccanti che segnano, difensori bravi nel gioco aereo. Bisognava dirlo subito, a inizio torneo.

Lo avrebbero dovuto dire sia Fracchiolla che Zironelli (slitta l’annuncio ufficiale dell’esonero in attesa che De Paola giunga in città per firmare) , ma avendo disegnato loro la squadra, era dura lo facessero. Ora dicano che non sono stati dati i denari necessari per fare l’una e l’altra cosa: valorizzare i giovani e non rischiare imbarcate, andando a prendere sul mercato chi veramente sarebbe servito. Non è facile, ora farlo né dirlo. E allora si cambia Zironelli, perché è sempre più facile cambiare l’allenatore, visto che i giocatori non si possono toccare. Arriverà il “Pirata” De Paola.

Si cerca di salvare il salvabile. La squadra, al di là delle pecche sopra dette, è discreta, forse buona. Ma ha bisogno di certezze. Fin quando le ha avute, è andata bene, a tratti molto bene. Appena Di Nunno, poi, ha cominciato a pretendere di più (dopo la vittoria contro il Padova il Lecco sembrava dovesse vincere il torneo), le certezze sono state erose. Il peso ha schiacciato chi non lo sa (ancora) reggere, ovvero gli “under”.

Così se unisci evidenti mancanze tecniche (e fisiche), a mancanza di serenità e certezze, la frittata è fatta. Come reagire?

I giocatori fino a gennaio non puoi cambiarli. Per cui devi ricompattare l’ambiente.

Però ora bisogna decidere e non si può più sbagliare. A prescindere anche dai risultati bisogna dare pieno appoggio a chi verrà. E non sognarsi più di fare il passo più lungo della gamba. E a gennaio bisognerà spendere, se si vorrà almeno tentare qualcosa di più di una salvezza.


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