Gaburro ha le idee chiare:
«Il Lecco zanzara fastidiosa»

Il mister dei blucelesti nell’annata dei record in D, giudica la sua ex squadra in funzione playoff. «Non la vedo in calo ed è fresca mentalmente: sono convinto che giocherà per fare qualcosa di straordinario».

Gaburro ha le idee chiare: «Il Lecco zanzara fastidiosa»
Erdis Kraja, 21 anni, si invola in contropiede: l’immagine del Lecco lanciato verso i playoff

Cinque giornate da giocare e cinque punti di distacco dal Ravenna. Marco Gaburro con il suo Rimini, sta facendo molto bene in serie D. E ora spera in due cose: innanzitutto, un grande finale di campionato con i suoi ragazzi e in secondo luogo grandi successi per il “suo” Lecco.

«Sicuramente sì, spero davvero di festeggiare entrambi gli “accadimenti”, ma, come sempre nel calcio, prima bisogna essere in gradi di realizzarli. Altrimenti un campionato eccezionale diventa una stagione da dimenticare. Con il Rimini abbiamo fatto 82 punti e siamo a cinque giornate dalla fine, ma proprio per questo dobbiamo finire bene. L’ambiente si aspetta di salire. E il Lecco si aspetta di fare dei buoni playoff».

Marco Gaburro, allenatore dei record in serie D con i blucelesti quattro stagioni or sono, naturalmente segue sempre il Lecco. E non è per nulla “spaventato” dai due passi falsi delle ultime due gare.

«Le ultime giornate di un campionato di serie C sono sempre fisiologicamente strane - fa presente -. Ma non vuol dire che farai male ai playoff, per questo. Ci può essere l’ambizione di migliorare quanto fatto la scorsa stagione in classifica. Ma per me è meglio arrivare più in forma dell’anno scorso ai playoff che disperarsi per il quinto posto a tutti i costi. Anche se nelle ultime due partite non ci sono state le vittorie che ci si attendeva, non vedo un Lecco così in calo come invece era parso la scorsa stagione. Anche perché questa è una squadra più fresca e mentalmente secondo me si sente bene».

Mister Luciano De Paola è l’uomo giusto al posto giusto anche per il collega Gaburro: «Con questo gruppo poi, dove lo ascoltano e che lo segue, è davvero a cavallo. Per me lui ha interpretato molto bene la parte mentale di una squadra che aveva dei valori ma anche un’età che va motivata, spronata, caricata. Non è un gruppo che si autogestisce, quello del Lecco, ma è un gruppo che ha capacità di sacrificio e di lavoro molto alte».

Meglio arrivare agli spareggi con i giovani in forma o giocare senza Under e con gente d’esperienza? «Io sono convinto che il Lecco giocherà per fare qualcosa di straordinario. E non ha un campo “over” così importante, rispetto ad altre squadre, che possa mettere in difficoltà altri parchi di giocatori “over”. L’incoscienza e l’entusiasmo di alcuni giovani, e tre o quattro “Under” blucelesti sono davvero molto forti, supportati dall’esperienza naturalmente, potrebbero fare l’esperienza. In questo tipo di playoff sarebbe importante passare il primo turno. Dopo di che il Lecco diventerebbe una zanzara fastidiosa».

Se Gaburro dovesse scegliere: meglio carichi fisicamente e mentalmente, o quinti in classifica?

L’ex allenatore del Lecco non ha dubbi: «La partita in più o in meno, non conta - taglia corto -. Il Lecco non sentirà il peso dei playoff. In altre realtà i playoff peseranno molto di più. Per cui se arriva carico, il Lecco può diventare fastidioso. Io tiferò Lecco di sicuro».

E il prossimo anno? Che programmi ha Gaburro? «Vediamo. Prima fatemi fare il mio dovere a Rimini…».

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