Che ressa lassù in cima

È proprio un bel rebus

Al vertice del girone A il Como segna il passo, la Pro Vercelli cade con l’Alessandria e il Lecco fa un pensierino . Classifica cortissima e che potrebbe ancor più ridursi dopo i recuperi. Si annuncia un rush finale mozzafiato.

Che ressa lassù in cima È proprio un bel rebus

Como 59 punti, Lecco 52. Un distacco che potrebbe accorciarsi o allungarsi dopo i recuperi che vedranno protagoniste le due squadre (oltre al Renate). E poi ci sarebbe anche la Juventus, alla quale mancano tre partite da recuperare prima di poter dire chi è in corsa, o no, per le prime posizioni.

Ma se dal primo al quinto posto ci sono “solo” 7 punti, vuol dire che tutto è ancora possibile. La sconfitta della Pro Vercelli contro l’Alessandria lunedì sera nel derby ha rimesso definitivamente in corsa i grigi per la vittoria finale. Ora la classifica è cortissima: Como, appunto, a quota 59, Pro Vercelli a 58 e Alessandria a 56. Poi Renate 55 e Lecco 52. Classifica che alla luce dell’esito dei numerosi recuperi potrebbe divenire ancor più ridotta, corta, con un finale di campionato che fa sognare. Un rush punto a punto. Una battaglia che a ogni turno potrebbe cambiare l’attore protagonista. Fino al 25 aprile (o più in là se non si riesce entro quella data a recuperare tutte le gare perse per strada), tutto può succedere.

Ieri, intanto, Francesco Ghirelli, presidente di Lega, ha scritto ai presidenti ribadendo che una decisione sarà presa dal Direttivo l’1 aprile: «Gli slot disponibili per i recuperi stanno divenendo insufficienti per terminare le partite entro il termine stabilito della stagione regolare». Ghirelli ha annunciato la proposta che porterà in Consiglio: «Far slittare il turno infrasettimanale del 14 aprile al 18 aprile, posticipando la penultima e l’ultima gara rispettivamente al 25 aprile e 2 maggio. Tale slittamento consentirà di recuperare due ulteriori slot per gli eventuali recuperi di gare rinviate».

Difficile fare previsioni, oppure tracciare scenari credibili. Ma è sicuro che, d’ora in poi, ogni punto vale triplo. Non solo all’interno del girone di appartenenza, ma anche globalmente, in Lega Pro. Infatti, soprattutto per il Lecco, anche se “mirasse” al bersaglio piccolo ovvero al quarto posto (che sarebbe un ottimo piazzamento), bisogna pensare alla fase nazionale.

E oltre alle prime due dopo la capolista (la prima va in B direttamente), ovvero seconda e terza, andrà alla fase nazionale solo la migliore quarta (saltando i playoff di girone), dei tre gironi di serie C. E in questo momento il Modena, quarto nel girone B, ha 57 punti, mentre il Lecco ne ha 52 (ed è quinto mentre il Renate, quarto, ne ha 55) nel girone A e il Catanzaro 51 (quarto) nel girone C. Insomma, è una “battaglia” con fuoco incrociato da ogni parte. Ogni punto, è facile capirlo, pesa come un macigno.

Viene, gioco forza, spontaneo confrontare le ultime gare in programma delle prime cinque. Il Lecco affronterà, in rigoroso ordine cronologico Pistoiese (sabato), Pro Patria, Pro Vercelli, Olbia, Lucchese e Albinoleffe.

La capolista Como, invece, se la vedrà contro Olbia, Pontedera, Carrarese, Grosseto, Livorno, Alessandria e Novara. Di queste gare, Pontedera, Carrarese, Grosseto e Alessandria riguardano squadre coinvolte nella lotta ai playoff e tre - Olbia, Livorno e Novara - che lottano per salvarsi.

La Pro Vercelli, invece, affronterà il pericolante Livorno, poi Albinoleffe, Lecco, Pontedera, Piacenza e Carrarese: insomma, due pericolanti e quattro squadre coinvolte nella lotta playoff. L’Alessandria, arrembante, sembra avere il calendario più duro: subito la coriacea Lucchese, quindi la Juventus U23, la Pro Sesto, la Pergolettese, il Como e la Pro Patria.

E, infine, il Renate affronterà quasi tutte squadre che lottano per la salvezza. Nell’ordine Giana Erminio, Olbia, Pistoiese, Juventus U23, Pro Sesto e Lucchese: come dire, due squadre da playoff e quattro che lottano per salvarsi.

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