Tempio crematorio di Dervio

«Sarà poco invasivo e porterà benefici»

Il sindaco spiega: «Edificio ampio 250 metri quadri, niente espropri

Nessun rischio per la salute, al paese 200mila euro all’anno»

Tempio crematorio di Dervio «Sarà poco invasivo e porterà benefici»
Dervio - Un rendering del tempio crematorio

Con la diretta Facebook sulla pagina del Comune, l’amministrazione municipale di Dervio ha illustrato alla popolazione il progetto (per ora sotto forma di proposta) di realizzazione di un tempio crematorio nel cimitero del paese.

«Come abbiamo detto - ha spiegato il sindaco Stefano Cassinelli - avremo tempo sino a fine dicembre per decidere se accettare la proposta che è stata presentata il 15 settembre con project financing da un’associazione temporanea di imprese private. Il progetto invece è al protocollo da lunedì 7 dicembre. Dopo questo atto, ci saranno i passaggi che spettano a Regione e consiglio comunale».

Primo punto chiarito, quello delle dimensioni: «L’edificio è di circa 250 metri quadrati - ha detto Cassinelli - mentre i colombari esistenti sono di circa 650 metri quadri: rientra completamente nella cinta muraria del cimitero. Quindi, come avevamo già detto, non ci sarà nessun esproprio».

«Le cremazioni per i derviesi saranno gratuite come le estumulazioni - ha assicurato il sindaco - il tempio occuperà almeno tre persone con l’impegno di assumere derviesi, se le professionalità sono disponibili; In seguito sarà inserita una clausola per cui i residenti avranno accesso immediato alla cremazione».

«Dal punto di vista economico – ha concluso – la bozza di convenzione prevede un introito stimabile in oltre 200mila euro all’anno per il Comune, secondo i parametri minimi della Regione».

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