Statale 36, lo svincolo di Piona raddoppia   Duecentomila euro dalla Regione
Il raddoppio dello svincolo di Piona eviterà quei blocchi viabilistici avvenuti nel recente passato

Statale 36, lo svincolo di Piona raddoppia

Duecentomila euro dalla Regione

Lo stanziamento riguarda la progettazione definitiva in ottica Olimpiadi

«Migliorerà l’accessibilità a Valtellina e Valchiavenna, e la viabilità del lago»

La Regione finanzia con 200mila euro la progettazione definitiva del raddoppio dello svincolo di Piona della Statale 36.

Lo ha deciso la giunta lombarda su proposta dell’assessore alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi di concerto con il collega agli enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori.

«La riqualificazione dello svincolo di Piona – sottolinea Terzi - è fondamentale per rendere efficiente la viabilità in un punto cruciale della Ss 36. Migliorerà da un lato l’accessibilità a Valtellina e Valchiavenna, anche in ottica Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e dall’altro, la viabilità della sponda orientale del lago. La Ss 36, di competenza di Anas, è strategica per il sistema viario lombardo: come Regione siamo in campo per aiutare i territori e sollecitare lo Stato affinché attui in tempi ragionevoli tutte le opere necessarie».

Sertori aggiunge: «È un passo avanti importante per offrire un collegamento permanente e sicuro, limitando per il futuro situazioni di forte disagio in caso di chiusure della Ss 36, analoghe a quelle che si sono verificate nel corso degli anni con lo smottamento all’altezza di Lierna ed il collasso della galleria “Monte Piazzo” tra Dervio e Colico. Il completamento dello svincolo di Piona rappresenta una delle opere indispensabili e strategiche non solo per le Olimpiadi, ma anche ad evento concluso, in quanto permetterà, in completa sicurezza, di migliorare l’accessibilità a Valtellina e valle Spluga».


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