Motoraduno Guzzi. Iniziano le disdette in alberghi e campeggi

Con l’annullamento della manifestazione di Mandello cambiano i programmi degli appassionati dell’aquila. «Stanno cancellando le prenotazioni per settembre»

Motoraduno Guzzi. Iniziano le disdette in alberghi e campeggi
Un’immagine di uno degli ultimi motoraduni a Mandello

Fioccano le disdette. Cancellato il motoraduno Guzzi in programma dal 6 al 12 settembre, parte dei guzzisti hanno deciso di non raggiungere Mandello. Forse arriveranno il prossimo anno ma una cosa sarebbe stato festeggiare i 100 anni questo settembre in concomitanza con il vero anniversario, e un’altra è rimandare al prossimo anno.

Tutti concordi nel rispetto delle regole sanitarie, consapevoli di quanto sarebbe stato difficile accogliere le previste 70mila persone in una settimana, ma sono sempre più le voci che si stanno sollevando dicendo che in qualche modo si poteva fare.

Nessuna polemica contro Comune, Comitato organizzatore e azienda, che di concerto hanno scelto di annullare l’evento, ma la considerazione che per il territorio è una perdita enorme, si parla di un milione di euro di volume d’affari in fumo.

«Le prenotazioni su un periodo lungo sono state cancellate, senza raduno viene meno l’interesse a fermarsi più giorno, di contro ho però compensato con altre prenotazioni più brevi» spiega Liù Lamperti del bed and breakfast “Le ortensie” di Lierna, tra le prime ad aprire un beb sul territorio.

L’articolo completo sull’edizione di martedì 24 agosto de La Provincia di Lecco

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