Letti di riabilitazione al Mandic

Merate In ospedale i quattordici posti spostati da Bellano: la gestione affidata a una coop I sindacati: «Presidio sempre più in mani private». L’Asst: «Piano ancora in via di definizione»

Letti di riabilitazione al Mandic
L’ospedale Mandic finora era sempre stato focalizzati sui casi “acuti” e non su quelli “cronici”

Letti di riabilitazione al Mandic di Merate, ospedale che invece finora è stato focalizzato sui pazienti “acuti”.

Una breccia che potrebbe allargarsi e trasformare in realtà gli incubi di chi, da anni, denuncia l’impoverimento del presidio meratese che, poco alla volta, rischia di trasformarsi in una struttura in tutto o in parte simile a quella di Bellano.

Ad annunciare ciò che ormai è cosa fatta, anche se non sono stati per il momento forniti dettagli sui termini dell’operazione, sono i sindacati della Fp Cgil Lecco.

In un comunicato, si scagliano contro la esternalizzazione della gestione dei servizi pubblici sanitari in riferimento proprio a quanto accadrà a Merate: «A quanto ci è stato riferito dalla direzione aziendale in un recente incontro - svelano - i quattordici posti letto riabilitativi, attualmente collocati al terzo piano del nosocomio bellanese, saranno trasferiti al Mandic di Merate, per “fare spazio” al nuovo ospedale di comunità».

Al Mandic, però, il personale è già in affanno e fatica a garantire i servizi attualmente erogati; così, continuano i sindacati, «i posti letto provenienti da Bellano saranno affidati in gestione ad una cooperativa sociale».

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