Il Covid fa rinviare il centenario Guzzi a Mandello
Un gruppo di motociclisti a Mandello durante un raduno

Il Covid fa rinviare il centenario Guzzi a Mandello

L’emergenza sanitaria costringe all’annullamento del grande motoraduno previsto a settembre. Il sindaco Fasoli: «Non ci sono le condizioni poter offrire una manifestazione all’altezza delle aspettative»

Annullato il motoraduno Guzzi in occasione dei cento anni dell’azienda. Come già avevamo anticipato nei giorni scorsi da queste colonne il raduno in programma dal 6 al 12 settembre e le giornate mondiali Guzzi sono state cancellate e rimandate al 2022 confidando che tra un anno l’emergenza sanitaria sia definitivamente risolta.

«Con grande rammarico - si legge nella nota siglata dall’azienda - Moto Guzzi, Comune e il comitato organizzatore del motoraduno hanno dovuto prendere atto delle indicazioni delle autorità e delle raccomandazioni in merito alla situazione sanitaria, prendendo la più sofferta delle decisioni, ossia la cancellazione dell’evento. Le condizioni attuali e le conseguenti limitazioni imposte dalla pandemia avrebbero infatti fortemente compromesso la possibilità di offrire alle molte migliaia di appassionati in arrivo da tutto il mondo un evento all’altezza delle aspettative».

Era previsto l’arrivo di almeno 50mila visitatori, molto più verosimilmente si parlava di 70mila persone da tutta Italia ed Europa.

«Abbiamo sperato fino all’ultimo, ma l’evoluzione della pandemia non ha permesso quell’allentamento delle misure anti-contagio in cui speravamo. Non ci sono le condizioni poter offrire un evento all’altezza delle aspettative e dell’irripetibile festeggiamento dei 100 anni. Il rinvio permetterà agli appassionati di tutto il mondo di festeggiare con noi a Mandello in un vero motoraduno in piena sicurezza e serenità», dice il sindaco Riccardo Fasoli.

L’articolo completo sull’edizione di sabato 31 agosto de La Provincia di Lecco


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