Colico, sta meglio l’uomo   caduto sui binari
La stazione di Colico, teatro dell’incidente

Colico, sta meglio l’uomo

caduto sui binari

Operato, non perderà il braccio

L’uomo, 63 anni,

forse aveva cercato

di aggrapparsi

al convoglio già in marcia

Con una delicata operazione l’equipe dell’ospedale San Gerardo di Monza è riuscita a salvare il braccio sinistro a Giuliano Barlascini, l’uomo che venerdì pomeriggio era caduto sui binari alla stazione ferroviaria mentre il treno passava.

Un intervento complesso, che tuttavia è andato bene e permetterà all’uomo, 63 anni, di Morbegno, di non perdere l’uso dell’arto.

Barlascini resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto chirurgia plastica e della mano del San Gerardo.

Sull’incidente di cui è rimasto vittima la Polfer, la polizia ferroviaria di Lecco, ha aperto un’indagine, in quanto la dinamica è ancora da precisare nei dettagli.

Due le ipotesi più accreditate. La prima resta quella che l’uomo abbia cercato di aggrapparsi al treno in marcia, ma nello stesso tempo si sta anche facendo largo l’eventualità che Barlascini per motivi ancora da chiarire, al momento del transito del mezzo abbia urtato il treno mentre camminava sul marciapiede accanto ai binari.

L’uomo potrebbe avere inavvertitamente allungato troppo il braccio senza rendersi conto del treno in transito.

Treno che venerdì stava lasciando la stazione di Colico in direzione Lecco, partito da Sondrio alle 16.47 attorno alle 18 aveva fatto fermata a Colico.

Ipotesi che al momento sono tutte la vaglio della Polfer, che ha anche raccolto le testimonianze dei presenti.

Grazie alla prontezza di riflessi del macchinista che è riuscito a bloccare il treno, tirando immediatamente il freno di emergenza, venerdì si è evitata la tragedia.

Inizialmente ricoverato all’ospedale Manzoni di Lecco il ferito è stato poi trasferito al San Gerardo di Monza, dove sono riusciti a “reimpiantargli” il braccio sinistro.


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