Cattivi odori e proteste. Monitoraggio di Arpa sulle attività produttive

Ambiente La Gilardoni ha introdotto appositi sistemi. Ora sono altre aziende che stanno creando problemi. Il Comitato: «Chi non è in regola dovrà adeguarsi»

Cattivi odori e proteste. Monitoraggio di Arpa sulle attività produttive
La centralina dell’Arpa al lavoro negli scorsi anni in via per Maggiana nella zona della Carletta
(Foto di aRchivio)

Ridotte notevolmente le esalazioni emesse dalla ditta Gilardoni Vittorio cilindri di via per Maggiana nella zona della Carletta, ci sarebbero altre aziende che emettono odori da lavorazione, poco gradevoli, nell’aria.

Una sorpresa, dopo quasi quattro anni che il dito era sempre puntato verso la Gilardoni che nel frattempo ha introdotto degli adeguamenti per rendere le lavorazioni meno odorose, si scopre che ci sono altre ditte che emettono esalazioni poco gradevoli. «Quell’odore nauseabondo di plastica bruciata che colpisce le narici ogni tanto, si sente ancora ma raramente, o meglio, i miasmi della Gilardoni Vittorio cilindri ora non si percepiscono più tutti i giorni e per più volte al giorno, le segnalazioni da parte di chi abita in paese sono ormai poche, rispetto a tempi passati si è fatto un grande passo in avanti» assicura Eugenia Poletti del “Comitato dei cittadini per l’aria pulita”.

I controlli

«L’Arpa ha eseguito un monitoraggio e anche in giorni dove l’azienda di via alla Carletta non emetteva miasmi, si sentivano degli odori fastidiosi che sembrerebbero arrivare da altre ditte in paese - spiega Poletti - Nei prossimi mesi verrà fatta una verifica generale e le aziende che non sono in regola dovranno adeguarsi».

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