Ancora animali in strada. Questa volta
il cerbiatto viene portato in salvo

Mandello Smarrito nelle gallerie tra Grumo e Olcio. Gli automobilisti all’alba lo hanno allontanato dai rischi, poi l’intervento della Forestale

Ancora animali in strada. Questa volta il cerbiatto viene portato in salvo
Il cerbiatto ritrovato in galleria tra Grumo e Olcio, e fatto dirigere in un’area non trafficata

Smarrito e confuso si trova sulla strada provinciale 72, e noncurante delle auto in transito correva lungo le gallerie da Grumo di Lierna verso Olcio di Mandello.

Ha rischiato di finire sotto un camion, e allo stesso tempo di essere artefice di qualche incidente, il cerbiatto che ieri mattina verso 5.30 le è stato avvistato in zona Grumo e visto correre verso Olcio.

La dinamica

Grazie all’intervento di tre persone il piccolo è stato fatto dirigere verso una zona protetta, in un anfratto, vicino ad una casa, mentre un automobilista cercava di dirimere il traffico. Sul posto, la Forestale che lo ha recuperato e lo ha portato in un centro specializzato per la cura degli animali selvatici.

Leggi anche

Fortunatamente è andato tutto bene e non ci sono stati incidenti. Il piccolo probabilmente si è portato troppo a valle e ha perso l’orientamento. L’intervento di alcuni automobilisti ha permesso di evitare incidenti. Mesi fa, a gennaio, fa lungo la strada statale 36 da Mandello verso Lierna erano stati avvistati degli asini, un adulto e un piccolo, che correvano all’impazzata, e grazie ai riflessi pronti dell’autista di una autocisterna era stato evitato l’incidente.

Stando ai dati regionali si può dire che ogni dieci giorni sulle strade lecchesi si verifica un incidente che vede coinvolti animali selvatici.

Lo scorso anno gli impatti con la fauna selvatica lungo le strade del territorio lecchese sono stati 36, di questi 22 con protagonisti cervi che attraversavano o scorrazzavano lungo le strade, 4 con caprioli e altrettanti con tassi. Sono stati invece 3 i sinistri gli impatti con cinghiali, uno con lepri, e due dove non si è riuscito a definire l’animale selvatico in quanto scappato dopo l’incidente.

I numeri

Nel 2020 gli incidenti erano stati 28, ed anche allora nella maggior parte dei casi con cervi, ben 19 i sinistri. Altri 7 impatti con caprioli, uno con un cinghiale e un altro non definito. L’anno prima, nel 2019, i sinistri erano stati complessivamente 23, di questi 14 con cervi e 6 con caprioli, 2 con cinghiali e uno con protagonista una volpe.

Leggi anche

Gli incidenti si sono verificati per lo più nell’alto lago, a Colico e dintorni e in Valsassina, soprattutto lungo le strade provinciali o su tracciati interni. Incidenti che nella maggior parte dei casi hanno portato pesanti danni ai mezzi.

Ci sono pure numerosi incidenti che non vengono neppure denunciati, considerato che ottenere il rimborso per i danno non è semplice.

© RIPRODUZIONE RISERVATA