ROBBIATE, UCCIDE LA MADRE   E POI TENTA IL SUICIDIO

ROBBIATE, UCCIDE LA MADRE

E POI TENTA IL SUICIDIO

Nella notte un uomo di 65 anni ha colpito a martellate l’anziana donna e poi ha tentato di togliersi la vita: ora è piantonato in ospedale dai carabinieri

Tragedia nella notte a Robbiate dove un uomo di 65 anni, Marco Olginati, ha ucciso a martellate l’anziana madre, Luigia Mauri, 89 anni e poi ha tentato di togliersi la vita: l’uomo ora si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Mandic di Merate.

A rendersi conto di quanto accaduto sono stati stamattina i vigili del fuoco che sono stati chiamati a intervenire nella palazzina in via Enrico Fermi a Robbiate: i vicini di casa e un’addetta all’assistenza domiciliare non riuscivano a farsi aprire la porta di casa e hanno lanciato l’allarme. Una volta che i vigili del fuoco sono riusciti a entrare da una finestra hanno trovato la madre senza vita sdraiata sul letto e il figlio ferito alla testa a terra sotto il tavolo.

Su posto sono stati chiamati i carabinieri della compagnia di Merate e della Squadra scientifica per i rilievi: da quanto è stato possibile ricostruire, la madre sarebbe stata uccisa dal figlio a martellate e quest’ultimo si sarebbe poi a sua volta colpito. La madre risultava essere da tempo allettata e in precarie condizioni fisiche.

Il pubblico ministero Figoni della Procura di Lecco è stato informato, il magistrato ha disposto il fermo del figlio per il reato di omicidio volontario e l’uomo si trova piantonato all’ospedale di Merate.


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