Negrini, denuncia a reddito zero  «Prima i dipendenti»
Gli amministratori obbligati a presentare la denuncia dei redditi

Negrini, denuncia a reddito zero

«Prima i dipendenti»

Il consigliere ha depositato la documentazione . Nel 2014 non ha percepito introiti dalla sua attività «Ho dato la precedenza alle persone che lavorano con me»

Alla fine la denuncia dei redditi del consigliere comunale di Viva Lecco ex candidato sindaco Alberto Negrini è arrivata. E ha lasciato tutti sorpresi comprese le stesse dipendenti della segreteria generale del Comune preposte a raccogliere la documentazione che hanno controllato più volte le pagine per timore di aver tralasciato qualche dato: totale reddito del 2014 euro zero.

Negrini dunque che risulta essere titolare al 70% della Negrini & Store sas con sede a Lecco in via Mascari, comproprietario all’8% di un magazzino in via Cavour e di un box e cantina in via Capodistria, con moglie e quattro figli a carico, non ha percepito reddito dai suoi tre negozi in città e dai 25 per i quali svolge attività di consulenza, di conseguenza risulta essere a credito di imposta per 8379 euro. Una situazione economica di certo non usuale.

«Ma per un imprenditore non è poi così strana - commenta Negrini - ho fatto delle scelte che hanno messo al primo posto le persone, di conseguenza ho voluto tutelare prima di tutto coloro che lavorano con me che sono più che dipendenti, sono persone di famiglia che stanno con noi da 30/40 anni e in alcuni casi hanno vissuto momenti difficili».

Insomma gli affari sono andati male, colpa della crisi ovviamente «ma anche di investimenti e ristrutturazioni che hanno riguardato i punti vendita. Ovviamente me lo sono potuto permettere grazie a una mia liquidità personale pregressa, frutto del lavoro passato che mi ha permesso di vivere nonostante le difficoltà della mia attività».

I particolari sull’edizione di giovedì 4 febbraio de La Provincia di Lecco


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