Lecco: Bruseghini denuncia
autori e pentito di Metastasi

Italo Bruseghini, consigliere provinciale e già vice presidente oltre che ex sindaco di Olginate, annuncia di aver depositato una querela contro gli autori del libro "Metastasi" e contro il pentito Giuseppe Di Bella. Nel libro, Bruseghini viene tirato in ballo riguardo all'apertura di una pizzeria ad Olginate.  

Lecco: Bruseghini denuncia autori e pentito di Metastasi
LECCO - Una ferita ancora aperta, evidentemente se è vero che le iniziative legali si susseguono a distanza di mesi. Il riferimento è al libro "Metastasi" e, soprattutto, alle circostanze descritte dal pentito Di Bella e raccolte da due giornalisti in un libro-scandalo. Per tutto dicembre non si è parlato d'altro: dalle frequentazioni del boss Coco Trovato con molti lecchesi fino ai torbidi rettoscena dei sequestri Stucchi e Fiocchi fino alla vendita "pilotata" dei terreni dove è sorta la sede sindacale. Insomma, ce ne era per tutti come testimoniato dalle trasmissioni televisive nazionali che si sono occupate del caso. Poi è stato il momento delle querele e delle citazioni civili. L'ultima, in ordine di apparizione, è quella di Italo Bruseghini, consigliere provinciale e già vice presidente, che nel libro sarebbe stato "ammorbidito" a proposito dell'apertura di una pizzeria riconducibile al clan quando era sindaco di Olginate. "Ho depositato presso il tribunale di Milano atto di denuncia e querela nei confronti degli autori del libro (Gianluigi Nuzzi e Claudio Antonelli, ndr) oltre che, naturalmente, contro il pentito Giuseppe Di Bella, riservandomi il diritto di costituirsi parte civile nell'istaurando procedimento penale al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e morali patiti e patiendi,in conseguenza dell'illecito comportamento dei soggetti indicati". L'ex sindaco di Olginate aggiunge di "aver allegato copiosi documenti pubblici che dimostrano che le notizie riportate sono completamente false. Riscontri che gli autori potevano reperire con regolare richiesta".

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