Lecco, grandi firme
per la mostra alla Torre

“Nascondi la pietra che Caino non la trovi” gode di contributi anche di  Achille Bonito Oliva, Erri De Luca, Enzo Cucchi, Claude Lebet, Mark Kostabi, Pablo Echaurren e Sandro Mazzuccato

Lecco, grandi firme per la mostra alla Torre
LECCO - La mostra “Nascondi la pietra che Caino non la trovi” si è aperta sabato pomeriggio, alla Torre Viscontea. L'esposizione, curata da Enzo Mazzarella, arriva direttamente da Roma e mette al centro dell'attenzione dei visitatori la grave problematica della pena di morte. In questo senso il centro tematico di tutta la mostra sono le pietre, simbolo di quella che è la pena di morte più truce, ovvero la lapidazione, ancora in auge in alcuni stati. Il percorso espositivo inizia proprio con una installazione costituita da alcune pietre, che arrivano direttamente dal Kurdistan e vengono usate per questo macabro cerimoniale. Le opere esposte sono state realizzate da numerosi artisti, intellettuali e illustri esponenti del mondo della cultura, tra cui ricordiamo Achille Bonito Oliva, Erri De Luca, Enzo Cucchi, Claude Lebet, Mark Kostabi, Pablo Echaurren e Sandro Mazzuccato. La mostra resterà aperta alla Torre Viscontea con i seguenti orari:  da martedì a venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; lunedì chiuso. L'ingresso è libero.

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