Olginate: a rischio
il vecchio ponte

L'ex sindaco Italo Bruseghini nuovamente mobilitato per porre all'attenzione i problemi dovuti alle criticatissime escavazioni dei mesi scorsi nel letto del fiume e nel lago. <La Provincia non fa niente. Se dovesse succedere qualcosa di grave, sarà responsabile>

Olginate: a rischio il vecchio ponte
OLGINATE «Non mi candido più a sindaco, ma questo non significa che non mi preoccupi del mio territorio. E' da mesi che attendiamo risposte per sapere cosa si intende fare per rimediare al danno causato al fiume Adda e al lago di Olginate dagli scavi effettuati per il progetto della navigabilità e sulle condizioni di pericolo del ponte Vittorio Emanuele, a rischio per i danni che la corrente modificata crea a una pila».
A parlare è Italo Bruseghini consigliere provinciale di opposizione ed ex sindaco di Olginate. «A febbraio sono stati effettuati nel fiume e nel lago di Olginate degli scavi, e come tutti sappiamo, hanno causato uno scempio ambientale». si era scoperto anche che la nuova corrente che si era formata con il cambiamento dell'assetto del fondo, sta lavorando in modo anomalo e pericoloso intorno alla seconda pila del ponte. «Avevo lanciato l'allarme lo scorso 5 marzo segnalando la situazione alla Regione, alla Provincia, passando per il Parco Adda Nord e le amministrazioni comunali – prosegue - Ultimamente l'assessore Stefano Simonetti ha confermato, e cito “che si ritiene che le attività di escavazione possono essere causa di variazioni al regime idraulico con conseguente potenziale danneggiamento delle opere fondazionali delle pile". Insomma si ammette il potenziale rischio ma non si fa niente. Se dovesse succedere qualcosa di grave sarà questa amministrazione la diretta responsabile».

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