Calolziocorte, protesta

«Lavoro e dignità»

Volantinaggi dei lavoratori della Brambilla , traffico rallentato sulla Lecco-Bergamo. Solidarietà dagli automobilisti in coda: «I cittadini comprendono le ragioni della nostra lotta»

Calolziocorte, protesta «Lavoro e dignità»
I dipendenti della “Brambilla” mentre volantinano sulla Lecco-Bergamo
(Foto di foto menegazzo)

Hanno rallentato – in alcuni momenti letteralmente bloccato – il traffico sulla Lecco-Bergamo per circa due ore, ma gli utenti della strada non si sono lamentati; anzi, hanno testimoniato la loro solidarietà per la situazione difficile che i lavoratori della ex Trafileria Brambilla (oggi Trafilerie del Lario in liquidazione) stanno vivendo da qualche mese a questa parte, accentuata negli ultimi giorni dalle azioni dell’acquirente turco.

La Celik Halat sta rilevando l’insediamento produttivo e ha posto le proprie condizioni: 23 licenziamenti, 52 dipendenti mantenuti in organico ma con uno stipendio ridotto fino al 40%. Un vero e proprio ricatto, lo ha definito anche ieri il responsabile provinciale della Fiom, Diego Riva, che sta lavorando con tutto il sindacato per tutelare i diritti dei lavoratori, mai messi in discussione come in questa occasione sul territorio lecchese (a parte un caso analogo avvenuto tempo fa alla Electrolux).

Ieri mattina, dunque, dalle 9 alle 11, i dipendenti (sia chi è stato convinto a firmare che chi è stato tagliato) hanno distribuito 1.500 volantini per strada, raggiungendo quindi il mercato del Lavello, dove ne sono stati consegnati altri 300. «Abbiamo sentito molta vicinanza da parte dei cittadini che abbiamo incontrato – ha sottolineato l’rsu Giuseppe Milani -. La stragrande maggioranza ha manifestato molto interesse, chiedendo ulteriori notizie su quello che sta succedendo in azienda. Nessuno ha protestato per i rallentamenti che abbiamo causato».

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