Tecnici agroalimentare, niente classe
L’open day organizzato ad aprile di quest’anno

Tecnici agroalimentare, niente classe

Salta la prima. Mancanza di iscritti: registra una battuta d’arresto il corso post-diploma Its Tecnico superiore. Moro: «Occasione persa». Bene il cammino dell’attuale seconda, consegnate le borse di studio a quattro studenti.

Battuta d’arresto per il corso post-diploma Its Tecnico superiore specializzato nell’innovazione della filiera agroalimentare, nel controllo qualità e nella gestione della produzione di Sondrio, attivato nell’autunno di un anno fa, unico corso post-diploma in provincia: per mancanza di iscritti lo scorso ottobre non si è riusciti a formare una classe prima.

Prosegue invece fortunatamente il cammino l’attuale classe seconda, di cui quattro studenti sono stati beneficiari di altrettante borse di studio finanziate dalla Camera di commercio di Sondrio, da 625 euro ciascuna. A darne notizia è stato ieri in una nota Franco Moro, presidente della Fondazione Istituto tecnico superiore: «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dagli studenti lo scorso anno, che è stato quello di lancio, e da come sta procedendo con il secondo che si è avviato ad ottobre».

Diverso il discorso invece per le “nuove matricole”, che non hanno assolutamente risposto all’appello: «Purtroppo, in questo stesso periodo, non abbiamo potuto avviare una nuova classe prima, perché non è stato raggiunto il numero minimo di iscritti – ha proseguito Moro -. Penso sia un’occasione persa, speriamo solo momentaneamente, per contribuire ad una maggiore disponibilità di competenze per le imprese che ne fanno richiesta e per offrire ai giovani maggiori possibilità di occupazione».

L’auspicio è che ci sia un’inversione di tendenza, anche alla luce della possibilità di beneficiare di un aiuto concreto come quello delle borse di studio: «Speriamo che i buoni risultati e la soddisfazione degli studenti attualmente iscritti siano da esempio per poter avviare una nuova edizione il prossimo anno. Sicuramente il supporto economico, in particolare tramite le borse di studio, da parte della Camera di commercio è un segnale importante circa la validità della proposta formativa e un sostegno importante per chi sta attualmente frequentando l’Its».

Di alta specializzazione, questo percorso biennale rilascia un titolo di studi riconosciuto in tutta l’Unione europea e propone 800 ore di formazione on the job sulle 2.000 complessive nei due anni, mentre più della metà dei docenti proviene dal mondo del lavoro. Le ore di formazione in aula sono organizzate in moduli: trasversali, tecnologie di base e tecnico-professionali. All’Its possono iscriversi tutti i diplomati, siano essi liceali oppure usciti da un’istituto tecnico o professionale, purché ci sia una motivazione forte e una preparazione adeguata e solida.

«Abbiamo aderito con convinzione alla proposta di costituzione della Fondazione Its- commenta la presidente della Camera di commercio Loretta Credaro -, in quanto riconosciamo il valore e le prospettive dell’istruzione tecnica superiore, uno strumento in cui le imprese credono e che deve evidentemente essere meglio compreso, dagli studenti e dalle famiglie, e di questo dovremo farcene carico. Spero che le borse di studio che abbiamo finanziato servano, oltreché quale premio, anche da incentivo per favorire l’ulteriore crescita della preparazione degli studenti».


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