Studio strategico territoriale: oggi il focus su innovazione, tecnologie 5.0
e servizi innovativi alle imprese

Riunito a Varenna il secondo tavolo di lavoro per la definizione del documento commissionato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio a The European House - Ambrosetti

Nel pomeriggio di oggi, nella sale di Villa Monastero a Varenna, si è riunito il secondo tavolo di lavoro, con un focus su innovazione, tecnologie 5.0 e servizi innovativi alle imprese, nell’ambito dello Studio Strategico Territoriale commissionato da Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio a The European House - Ambrosetti.

Alla presenza delle principali associazioni economiche delle province di Como, Lecco e Sondrio e a una rappresentanza imprenditoriale delle due associazioni confindustriali, Emilio Mottolini, presidente facente funzioni di Confindustria Lecco e Sondrio, e Gianluca Brenna, presidente di Confindustria Como, hanno introdotto i lavori della giornata. A entrare nel vivo sono stati Imma Campana, Partner e Responsabile per la Lombardia e il Canton Ticino, The European House-Ambrosetti e Pio Parma, Senior Consultant Area Scenari e Intelligence, The European House-Ambrosetti che hanno tracciato Lo stato dell’arte e le sfide per le imprese delle Province di Como, Lecco e Sondrio sulla transizione digitale e l’innovazione 5.0.

È quindi seguito l’intervento del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti, che ha dichiarato: «I territori che fanno parte di questa area vasta hanno importanti potenzialità e possono davvero arrivare a darsi una strategia comune che valorizzi le rispettive peculiarità, ma se vogliamo davvero che questo accada è arrivato il momento di smettere di interrogarsi sulla loro vocazione e iniziare ad investire. Il Governo sta facendo la sua parte in questo senso, avendo stanziato importanti risorse sui temi strategici come l’intelligenza artificiale, la MaaS (Mobility as a Service), il tema assolutamente innovativo del volo verticale attraverso droni, l’industria 5.0 e molto altro. In particolare – ha proseguito il Sottosegretario Butti – sto lavorando alla proposta, che ho già sottoposto al Presidente della Regione Lombardia Fontana, per la realizzazione nell’area del nord Lombardia di uno dei tre centri di supercalcolo che rappresenta un volano fondamentale per l’innovazione tecnologica, in particolare per le piccole e medie imprese. Quindi – ha concluso il Sottosegretario – cerchiamo di valorizzare le esperienze estremamente positive che già esistono sul territorio e abbiamo ascoltato oggi, come quella raccontata da Franco Molteni, Direttore Centro di riabilitazione Villa Beretta Ospedale Valduce Costa Masnaga e da Stefano Poliani, Vicepresidente di ComoNExT di Lomazzo, investiamo e lavoriamo in sinergia, cercando di evitare il ripetersi di errori del passato come le occasioni perse con Expo 2015 e il PNRR, che sicuramente potevano essere sfruttati meglio».

Si sono poi susseguiti gli interventi di: Marco Campanari, Consigliere Delegato per l’Innovazione di Confindustria Lecco e Sondrio e Managing Director di CICSA; Teresa Pucci, Vicepresidente della Categoria Merceologica Metalmeccanico di Confindustria Lecco e Sondrio e Talamona Plant Leader, Baker Hughes (in videocollegamento); Franco Molteni, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Recupero e Riabilitazione Funzionale di Villa Beretta, Ospedale Valduce; Elena Plos, General Manager de Le Village by CA delle Alpi, Crédit Agricole; Stefano Poliani, Presidente di Digital Innovation Hub Lombardia; Stefano Soliano, Direttore Generale di ComoNExT; Mario Covarrubias Rodriguez, Responsabile del Laboratorio di prototipazione virtuale e realtà aumentata e Professore di Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale, Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano; Lorenzo Riva Vicepresidente della Camera di Commercio di Como-Lecco.

L’incontro è poi continuato con il contributo video dell’Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi. «Ho condiviso sin dall’inizio l’idea di promuovere questo Studio Strategico Territoriale, che riguarda il futuro delle nostre province - ha detto Alessandro Fermi - . Il fatto di poter contare, proprio all’inizio della programmazione europea, sui risultati di questo progetto è fondamentale per indirizzare al meglio le risorse sul tema dell’Innovazione. Dico questo da profondo sostenitore della ’Lombardia dei territori’: proprio dalle province dobbiamo essere in grado di sviluppare percorsi di attrattività territoriale e settoriale. Come detto, sta partendo la nuova programmazione Fesr, per la quale siamo riusciti a raddoppiare le risorse a disposizione nell’ambito della Ricerca e dell’Innovazione. È dunque una grande opportunità, ma al contempo una grande responsabilità: come spendere questi soldi è la cosa più difficile. Regione Lombardia chiederà ai territori di fare rete, cosa che voi fate già egregiamente, per raccogliere gli stimoli e indirizzare i bandi e le risorse».

Lo Studio Strategico Territoriale in fase di realizzazione parte dalla necessità di concretizzare una convincente visione per il futuro delle Province di Como, Lecco e Sondrio, individuando le azioni prioritarie e i progetti-guida e prefigurando scenari strategici innovativi sui temi più importanti per i territori in ottica sistemica. Il metodo scelto è quello di identificare i progetti portanti associati ad una roadmap strategica, creando su questi un consenso allargato della classe imprenditoriale, dei policymaker e degli stakeholder territoriali.

Il percorso evidenzierà obiettivi funzionali specifici che passano per la messa a punto, alla luce dei principali trend di cambiamento, di una roadmap di valorizzazione territoriale incentrata sulla ottimizzazione delle specificità dei singoli territori e delle sinergie attivabili tra di essi. Lo Studio sarà quindi centrato sullo scenario per lo sviluppo e la competitività dell’area vasta dei territori di Como, Lecco e Sondrio e le linee di indirizzo per le imprese e le istituzioni locali per ottimizzare le scelte strategiche, le politiche e le iniziative di sistema.

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