«Sangalli ha dato voce a tutti noi»

Confcommercio Una delegazione guidata dal presidente Antonio Peccati ha partecipato all’assemblea nazionale, Peppino Ciresa: «Le assise hanno messo a fuoco i problemi della categoria», Severino Beri: «Lotta all’abusivismo»

«L’assemblea annuale è sempre un appuntamento di grande rilevanza. Sono contento della risposta da parte dei commercianti e dei territori. Il lungo applauso finale ha sancito un sentimento comune verso quanto fatto da Confcommercio, ma anche verso questa stagione economica di ripresa, pur nelle difficoltà, con un Governo che sembra attento alle nostre esigenze».

Lo afferma il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, presente con la delegazione lecchese all’assemblea nazionale dell’associazione che si è tenuta a Roma.

Sono stati numerosi i temi che hanno coinvolto gli imprenditori presenti, dalla crescita differenziata di Pil e consumi fra Nord e Sud spinta anche da un calo demografico che a fine 2023 registrerà in Italia un milione di persone in meno, di cui la metà al Sud, rispetto al 2019 alla tenuta di un settore, quello del terziario commerciale, che nel Paese resta comunque più vivo che mai. Ma si è parlato anche, sia riferendo i dati della “Nota sulle economie regionali” sia nell’intervento del presidente Carlo Sangalli, di transizione ecologica e di una crisi economica che ha pesantemente colpito i settori del commercio, alle prese anche con una carenza di personale nelle attività del turismo e del commercio. E, ancora, di contratto nazionale del terziario, di Pnrr, di rallentamento negli investimenti privati.

Fra i riscontri più sentiti in sala quelli relativi al passaggio di Sangalli sulla necessità di tenere insieme semplificazione e legalità, sulle azioni di contrasto ad abusivismo e contraffazione e sulla moneta elettronica: «Siamo da sempre favorevoli – ha detto in proposito Sangalli - ma bisogna abbassare costi dei Pos e serve più trasparenza delle commissioni».

Per il direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva, quella di Sangalli «è stata una relazione molto bella che ha affrontato temi centrali per i commercianti: dalle preoccupazioni per la mancanza di manodopera ai timori per le tasse, passando per le riforme e gli interventi strutturali che attendiamo da anni. In quest’ottica non possiamo che apprezzare l’atteggiamento del ministro Urso e gli sforzi messi in atto finora dal Governo per venire incontro alle nostre richieste».

Per Peppino Ciresa, ex presidente di Confcommercio Lecco e ora presente in giunta, «è stata un’assemblea molto partecipata caratterizzata da due interventi articolati e significativi. Il presidente Sangalli ha fatto un discorso a 360° di grande lucidità. Ho ascoltato un ministro Urso davvero molto determinato: se dovesse fare anche solo metà di quanto dichiarato sarebbe molto positivo per il nostro mondo».

Secondo Severino Beri, vicepresidente Confcommercio Lecco e presidente Federalberghi «è stato un classico intervento del presidente Sangalli, un intervento che conferma la bontà delle nostre iniziative. Ha rimarcato temi che da anni chiediamo, come il rispetto delle regole nel nostro settore per chi affitta un appartamento. Occorre contrastare quella concorrenza sleale che penalizza noi albergatori, che eroghiamo servizi di alta fascia confrontandoci con realtà che si sottraggono alle norme esistenti».

Per Cristina Valsecchi, presidente Zona Valle San Martino e componente della giunta, «il momento dell’assemblea è sempre molto significativo. Mi sono piaciuti l’approccio e la determinazione del ministro: le sue parole danno sicurezza sul futuro e trasmettono positività», mentre Ferruccio Adamoli, presidente Zona Lago, ricorda che «nella sua relazione il presidente Sangalli ha passato in rassegna tutte le problematiche e ha toccato tutti gli argomenti: ora ci aspettiamo risposte. Il Governo sta facendo molto per andare incontro a queste esigenze, quindi siamo fiduciosi. Per i commercianti c’è aria nuova come non accadeva da tempo».

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