Zecca clandestina e droga  Sedici arresti tra Lecchese e Como
Il blitz dei carabinieri nella zecca clandestina di Garbagnate Monastero

Zecca clandestina e droga

Sedici arresti tra Lecchese e Como

Blitz a Garbagnate dove venivano stampati i due euro falsi: in manette il coniatore di Civate e un uomo di La Valletta Brianza

«Finché non vedo un milioncino a testa non mollo». Avevano messo in piedi un giro d’affari che coinvolgeva anche la Liguria e la Francia. Ma l’idea era quella di allargarsi ad altri paesi d’Europa. E ce l’avrebbero anche fatta se, ieri mattina, i carabinieri del nucleo operativo di Cantù e della compagnia di Cantù non avessero fatto scattare le manette ai polsi dei presunti componenti di un’organizzazione che stampava (in una carpenteria metalli di Garbagnate Monastero) e rivendeva monete da due euro false. E che, nei momenti morti, non disdegnava lo spaccio di droga.

Sono complessivamente sedici (una di Civate e una di La Valletta Brianza) le persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare (15 in carcere, una ai domiciliari) nell’ambito di un’inchiesta cominciata nell’agosto dello scorso anno quando i carabinieri hanno arrestato, perché trovato in possesso di quattro etti di cocaina e ben 4.217 monete da 2 euro false, Antonio Failla.

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