Giovedì 11 Settembre 2014

«Voleva darci fuoco

per ucciderci»

1 I carabinieri martedì sera in via Sciesa 2 Il cortile dove è avvenuta l’aggressione 3 Marco Oliveri e Cristiana Citterio
(Foto by Foto Bartesaghi)

«Ha cercato di ucciderci, sono state ore di vero terrore. Non potrò mai dimenticare quello che è successo, siamo fortunati ad essere qui oggi a raccontarlo perchè poteva finire in tragedia». È ancora scossa Cristiana Citterio, 44 anni, aggredita martedì sera insieme al marito Marco Oliveri, 40 anni, dal fratello di quest’ultimo, Cristoforo, 46 anni di Gera Lario, ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio nei confronti dei familiari.

Tra i fratelli, originari di Erba, i dissapori erano nati alcuni mesi fa, ma nessuno avrebbe mai immaginato che quella situazione potesse degenerare. «Avevamo avuto dei diverbi perché mio cognato era andato in Australia per un paio di anni e ci aveva lasciato alcuni attrezzi da lavoro» spiega Citterio.

«Prima ha picchiato mio marito, poi ha preso le taniche di benzina - racconta - . Ci ha gettato la benzina addosso e ha acceso lo Zippo: ho preso la canna dell’acqua e ho bagnato tutti».

LEGGETE gli ampi servizi

su LA PROVINCIA di GIOVEDÌ 11 settembre 2014

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