Tremezzina, in 90 per Fantozzi  Successo per la cena goliardica
I volontari davanti alla mitica Bianchina del ragioniere

Tremezzina, in 90 per Fantozzi

Successo per la cena goliardica

Per onorare Paolo Villaggio c’è chi è arrivato da Genova

Il ragionier Filini (che, forse in pochi lo sanno, di nome faceva Silvio) sarebbe di sicuro rimasto senza parole di fronte alla serata andata in scena venerdì al parco delle ex scuole di Tremezzo, quando in più di 90 hanno reso omaggio - dopo la felice esperienza del 2019 - al ragioniere più famoso del cinema, Ugo Fantozzi.

La cena fantozziana e la proiezione del “Secondo tragico Fantozzi” - quello per intenderci del viaggio ai confini della realtà al Casinò di Monte Carlo con il duca conte Semenzara e dell’incontro con Ivan il Terribile 32esimo, il cane della Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare - hanno richiamato appassionati da ogni dove, regioni confinanti con la Lombardia incluse, grazie alla regia della Pro Loco di Tremezzo, dell’Associazione Turistica Tremezzina e del Comune.

Matteo Podella e Luca De Francesco, genovesi, sono stati tra i primi a varcare il cancello del parco delle ex scuole. «Paolo Villaggio era genovese come noi. Era nato a Cornigliano, un quartiere di Genova - hanno affermato davanti alla Bianchina, una copia fedele dell’auto utilizzata dal ragionier Ugo Fantozzi -. Abbiamo saputo di questo bell’evento dai social e così abbiamo unito la nostra passione per i vari episodi della saga del ragionier Fantozzi con una gita sul lago di Como. Ci ha piacevolmente sorpreso questa organizzazione. Tutto richiama alle atmosfere del film. Bello il menù con indicato accanto ai piatti l’episodio di riferimento. Di sicuro Paolo Villaggio è un simbolo di Genova nel mondo, di cui andiamo fieri».

(Marco Palumbo)


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