Statale 36 costellata di buche profonde  Disagi e proteste
La strada è molto compromessa

Statale 36 costellata di buche profonde

Disagi e proteste

Campodolcino, il sindaco Guanella ammette che la situazione è pesante, ma riasfaltare adesso non si può

C’è il problema dell’apertura da Madesimo in su, ma non solo. Parlare di statale 36 in questo periodo in Valle Spluga vuol dire anche osservare le buche. Lo sanno benissimo gli abitanti di Campodolcino e tutti gli altri automobilisti che attraversano il paese. I problemi sono presenti in buona parte del tratto di strada dello Spluga in paese, ma le proteste più vivaci arrivano dalla zona Corti. Dalla piazza al bivio per la provinciale di Isola, le buche sono tante e in alcuni casi profonde, ad esempio nei pressi della strettoia.

Il Comune ha chiesto all’Anas di intervenire e, nelle scorse settimane, non è mancato un primo intervento. Ma la sistemazione temporanea ha avuto effetti limitati nel tempo e tutto è tornato sostanzialmente come prima. «Per un’opera risolutiva sarà necessario aspettare la primavera - rileva dal Comune Enrica Guanella, sindaco del paese -. Innanzitutto per una questione di eseguibilità dei lavori, poi per un’altra variabile cruciale. In questo periodo in paese proseguono gli scavi finalizzati all’estensione della rete del gas. Una nuova asfaltatura sarà possibile solo dopo la chiusura del cantiere». Per il momento, insomma, non resta che avere pazienza, un po’ come avviene in altre località della provincia di Sondrio sulla statale 38 dello Stelvio. «Naturalmente in caso di situazioni eclatanti il pronto intervento è assicurato», precisa il primo cittadino.


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