«Soldi e merce per ventimila euro»  Minacce ed estorsione, quattro anni
L’ingresso del Palazzo di Giustizia di Lecco dove l’autotrasportatore è stato condannato ieri a quattro anni

«Soldi e merce per ventimila euro»

Minacce ed estorsione, quattro anni

Vittima delle pesanti e pressanti richieste il titolare di un negozio di ferramenta a Dolzago

Quattro anni di reclusione per Giovanni Puma, 53 anni, abitante a Bernate Ticino in provincia di Milano, ritenuto colpevole del reato di estorsione nei confronti di un commerciante di Dolzago, contitolare con la moglie di un negozio di ferramenta.Era stato proprio il commerciante, nel 2013, a recarsi dai carabinieri raccontando di essere sottoposto da mesi a insistenti richieste di denaro, con contorno di minacce (compresa quella di far intervenire una “banda di calabresi”), da parte appunto di Puma, un autotrasportatore che lo ricattava per della merce che in passato aveva venduto al negoziante di Dolzago in nero per una cifra complessiva compresa tra gli 8 e i 10mila euro nel corso di un anno. L’autotrasportatore avrebbe contattato il commerciante dicendogli che una delle aziende per cui effettuava le consegne – e dalla quale peraltro si riforniva lo stesso dolzaghese - l’aveva denunciato per furto di merce. Soltanto se fosse riuscito a risarcire l’azienda, questa avrebbe ritirato la denuncia. E così sono iniziati mesi da incubo.

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