Si studia all’osservatorio

Le lezioni a km zero del “Galilei”

Sormano Nel programma delle quarte del liceo di Erba

anche numerosi incontri con gli esperti della Colma

Si studia all’osservatorio Le lezioni a km zero del “Galilei”
L’interno dell’osservatorio astronomico di Sormano
(Foto di foto archivio)

Lezione di stelle per i ragazzi delle quarte del Liceo scientifico Galileo Galilei di Erba, per loro sono in programma infatti numerosi incontri all’Osservatorio astronomico della Colma di Sormano. Potranno misurare comete e pianeti seguendo infine la loro orbita e magari scoprire qualche “oggetto celeste” nuovo.

Ma nel piano di studio è previsto anche il Parco Lago del Segrino ad Eupilio e la Riserva Valle Bova ad Erba. Si vuole insomma far conoscere ai ragazzi il territorio in cui vivono e dare loro l’opportunità d’incamerare notizie utili su più ambiti.

Fase sperimentale

«L’iniziativa è al suo primo anno ed è in fase d’avvio, abbiamo per ora ospitato alcuni incontri in classe, poi dalla primavera, quando farà più caldo, gli alunni andranno sul campo – spiega il preside del Galilei Giancarlo Galli -. L’iniziativa è nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, si prevedono settanta ore di tirocinio, oltre all’osservatorio, al Segrino e alla Valle Bova c’è anche un percorso storico-artistico attraverso il Triangolo Lariano e i suoi gioielli del romanico».

A coordinare l’iniziativa per la parte naturalistica il professor Giuseppe Privitelli con il Dipartimento di Scienze e per quella legata ai beni culturali il professor Francesco Pavesi con il Dipartimento di Storia dell’Arte.

«I ragazzi avranno così modo di conoscere il territorio in cui vivono e di gestire le sue risorse – spiega ancora il preside -. Ci sarà una parte teorica in aula ed un’altra direttamente negli enti e realtà con cui abbiamo stretto una collaborazione. Si sono già svolte alcune lezioni in classe, l’obiettivo è formare i cittadini di domani».

Il Gruppo astrofili Brianza ha aderito con entusiasmo all’iniziativa: «Quando da Erba ci è stato chiesto di partecipare noi abbiamo sottolineato alcuni problemi legati agli spazi delle nostre strutture – spiega Enrico Colzani, da anni impegnato col gruppo alla Colma - Per fare una lezione vera e propria di osservazione nella cupola dell’osservatorio non abbiamo spazio per sei ragazzi, ma ci attrezzeremo per trasmettere il tutto in uno dei locali. Gli studenti seguiranno al monitor tutto quanto facciamo».

Teoria e pratica

Le lezioni si svolgeranno in due tempi: «Prima faremo degli incontri teorici ad Erba, già partiti con la presenza di trenta ragazzi, poi sei ragazzi selezionati dagli insegnanti in base alle attitudini verranno a seguire la parte pratica all’osservatorio. Faremo astrometria e fotografia, potranno misurare e scoprire comete, osservare i pianeti e dilettarsi nelle foto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA