Scene da Dolce Vita  Gioielli vintage  sfilano a Villa d’Este
Le imbarcazioni d’epoca ormeggiate a Villa d’Este

Scene da Dolce Vita

Gioielli vintage

sfilano a Villa d’Este

Una ventina di collezionisti anche dall’estero per la manifestazione organizzata dal Grand Hotel. Zanoletti: «Fare di più per valorizzare la nautica lariana»

Scene da Dolce Vita sul lago come nei film di inizio anni 60. Ieri una flotta di imbarcazioni iconiche e straordinarie, iscritte al registro storico nautico Asdec, hanno sfilato da Bellagio a Cernobbio per rilanciare il Lario come cornice ideale della nautica di lusso.

Villa d’Este Style Vintage Yachting, evento ad invito che si è ripetuto anche questa stagione con successo, intende infatti celebrare sia, l’ospitalità di alto livello di cui il cinque stelle di Cernobbio ne è l’emblema, sia la nostra antica tradizione cantieristica apprezzata in tutto il mondo.

Il percorso

Circa una ventina i proprietari degli scafi provenienti anche da Francia e Germania. Dopo essersi ritrovati in Tremezzina, hanno fatto tappa fino all’Orrido di Nesso e quindi alla volta di Cernobbio per far apprezzare ai partecipanti gli scorci lacustri più suggestivi.

Sempre a velocità di crociera le imbarcazioni d’epoca sono passate in parata davanti alle ville più maestose come villa Carlotta, villa Orlando, villa del Balbianello o villa Passalacqua. Un vero colpo d’occhio l’ormeggio nelle acque del bacino di Villa d’Este davanti a fotografi e giornalisti.

Fra i gioielli più ammirati due Riva: il Super Florida costruito per lo sci d’acqua e l’Ariston (il più amato da Carlo Riva) entrato nell’immaginario collettivo grazie ad Anita Ekberg, che ne volle uno personalizzato con tappezzeria zebrata. Apprezzati anche alcuni fuoriclasse come il Super California Tullio Abbate, il 590 Acapulco Boesch, il Roman e il Super Indios dei cantieri Colombo, il taxi veneziano del 1963, il Pamuk Turismo Abbate, il vaporino Cranchi, il Giglio del cantiere Picchiotti. E piccolo ma roboante, il Pucci II da corsa.

Soddisfatto dell’adesione gli organizzatori Marco Makaus e Fabio Malcovati, presidente dell’associazione Asdec (associazione scafi d’epoca e classici), con Giuseppe Fontana e Danilo Zucchetti, rispettivamente presidente e direttore generale del Gruppo Villa d’Este.

«Questa edizione conferma la volontà dei promotori dell’evento di celebrare barche da leggenda in un luogo mitico come il nostro lago» evidenzia anche Ferdinando Zanoletti, vice presidente di Asdec. «Si sono fatti passi avanti ma bisogna lavorare ancora di più per valorizzare la nautica lariana aumentando gli approdi in modo da attirare sempre più diportisti di alto livello, già target di riferimento dell’hôtellerie locale».

Il progetto

Zanoletti ha anche anticipato una nuovo prestigioso raduno fissato per sabato 24 settembre 2022 a ricordo del padre, GianAlberto Zanoletti che nel 1982 ha aperto il Museo Barca Lariana e nel 1987 fonda l’Asdec.

L’omaggio intende coinvolgere numerose associazioni di appassionati. si prevede la partecipazione di tutti i tipi di imbarcazioni, anfibi, idrovolanti e aerei d’epoca, auto e moto vintage e bicicli».


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