Ruba la bici al lavapiatti  «Ridammela, mi serve per lavorare»
Lo sconosciuto prende la mountain bike per caricarla sull’auto a pochi metri di distanza

Ruba la bici al lavapiatti

«Ridammela, mi serve per lavorare»

Orsenigo - Un uomo di mezza età si è guardato attorno per poi caricarla sulla sua auto

Rubata la bici al giovanissimo lavapiatti del Royal Caffè di via Fermi a Orsenigo. l ragazzo, che ha 22 anni ed è originario del Gambia, lavora da due anni a Orsenigo e tutti i giorni si recava con la bicicletta sul posto di lavoro: risiede infatti in via Carducci, nella parte opposta del paese, nella frazione di Parzano.

La bici, suo unico mezzo di locomozione, era molto comoda per permettergli di percorrere il tragitto di circa un chilometro e mezzo per recarsi sul posto di lavoro. Il giovane gambiano aveva lasciato la mountain bike parcheggiata all’esterno, nella parte laterale del bar. La bici si trovava appoggiata a una ringhiera, adiacente allo spazio dove si trovano i cassonetti per la spazzatura.

Le telecamere interne ed esterne di videosorveglianza hanno ripreso la scena: tra le 13 e le 13.20 di lunedì un uomo ha girato più volte intorno al locale per capire probabilmente come poter agire indisturbato.

Si tratta di un uomo non molto alto e robusto, con indosso un paio di occhiali da sole. Prima di procedere al furto è entrato nel locale per recarsi ai servizi igienici. Poco dopo è uscito e, pochi minuti prima delle 13.30, ha prelevato la bicicletta, che non era bloccata da lucchetto, e si è allontanato con la mountain bike.

Un furto di poco conto che però vale molto per il giovane lavapiatti: «Ora vengo a piedi, non mi lamento, però mi dispiace che mi abbiano rubato la mountain bike - commenta - Sono rimasto senza parole» dice il ragazzo che lancia l’appello al ladro.


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