Regina dei record: 4milioni di veicoli

Tremezzina Sulla Statale del lago di Como più di 12mila mezzi al giorno. «Anche ottobre e novembre vanno considerati mesi turistici». I casi bus e camion

Vola spedita verso i 4 milioni di transiti la statale Regina in questo 2023 fatto di grandi numeri in fatto di presenze turistiche, di ingressi nelle Ville del territorio, di eventi e non da ultimo in fatto di “case vacanza”, che tra il 2022 e l’anno in corso hanno registrato un’autentica esplosione. E’ stata la polizia locale di Tremezzina guidata dal comandante Massimo Castelli a certificare il fatto che dal 1° gennaio al 19 novembre sotto il varco Ocr (bidirezionale) di Spurano di Ossuccio sono transitati 3 milioni 715 mila 472 veicoli per una media giornaliera pari a 12.384 veicoli, inclusi i mezzi pesanti e soprattutto i bus turistici che hanno letteralmente paralizzato la viabilità nei due mesi tra la metà di marzo e la metà di maggio.

La pandemia

Su base mensile i passaggi sotto il varco con vista (anche) sull’isola Comacina hanno superato quota 371 mila. A chi, a buon diritto, si è chiesto il perché delle code o comunque del transito intenso - nonostante la preziosa opera svolta dagli osservatori del traffico - riconfermati sino al prossimo 28 febbraio - anche lontano dai mesi clou dell’estate, la risposta sta nel fatto che se nel 2019, già di per sé considerato un anno di grazia per il turismo (prima che la pandemia spazzasse via gran parte delle certezze acquisite in tanti anni), i transiti giornalieri superavano quota 10 mila ora bisogna fare i conti con 12.384 transiti giornalieri dalle strettoie, vale a dire quasi 2500 veicoli in più su base giornaliera nel breve volgere di quattro anni.

«I dati dicono che marzo, ottobre e novembre sono ormai da considerare mesi di piena stagione turistica. Anche in quest’ottica e tenendo conto della presenza del cantiere della variante della Tremezzina si è deciso di riconfermare sino al 29 febbraio la presenza degli osservatori del traffico. Il rinnovo di questa positiva esperienza, scattato a partire dal 6 novembre, vede Tremezzina quale Comune capofila», fa notare lo stesso Massimo Castelli.

Il futuro

La lettura dei dati fa balzare all’occhio un altro dato, legato al 2020, l’anno segnato per dieci lunghi mesi dalla pandemia. Anno in cui di fatto nella sola estate, quando il nostro lago si era trasformato nel “mare” dei tanti milanesi e lombardi giunti nei Comuni rivieraschi, si erano concentrati gran parte dei transiti annuali, che comunque alla fine del 2020 avevano superato quota 3 milioni.

Risolta la vicenda legata alla presenza degli osservatori del traffico e incamerata la disponibilità a rendere da estivo (o comunque da stagionale) a permanente il Distaccamento della Polstrada, ora c’è da risolvere la spinosa questione dell’ordinanza Anas, che di fatto ha cancellato il senso unico per i bus turistici e il divieto diurno di transito per i mezzi pesanti sopra gli 11 metri. Se ne riparlerà durante l’udienza del 18 gennaio, sulla base del ricorso presentato dalla stessa Anas. Una data che rappresenta uno spartiacque importante per le sorti della prossima stagione turistica. Senza ordinanza, bisognerà prevedere - insieme alla presenza degli osservatori del traffico - altre contromisure efficaci per evitare di paralizzare la viabilità.

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