Ragazza aggredita nel parco  «Qui servono più controlli»
Il parco di Villa Gomes, teatro dell’aggressione

Ragazza aggredita nel parco

«Qui servono più controlli»

I residenti di Maggianico: «La polizia locale si vede raramente». Zamperini attacca: «In città la gente si sente sempre più insicura»

LECCO

Il giorno dopo l’aggressione ad una ragazza che stava facendo jogging nel parco di villa Gomes a Maggianico, i residenti chiedono maggiori controlli. Chiedono che la polizia locale si faccia vedere nei rioni.
Sabato mattina, erano le 9.50 quando tre ragazze stavano correndo lungo il viale del parco. All’improvviso un giovane, di 27 anni, nigeriano, con regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Milano, ma di fatto senza fissa dimora, ha sferzato un calcio ad una delle tre ragazze colpendola al bacino.
Le tre ragazze scappano velocemente, corrono fino a casa di una di loro e avvisano subito le forze dell’ordine. Arriva la polizia che raccoglie i dati e scatta la ricerca del giovane, che nel giro di mezzora viene individuato e fermato.
La famiglia della ragazza aggredita ha sporto poi denuncia contro l’uomo, che pare essere comunque già noto alle forze dell’ordine.
«Quello successo sabato mattina è un episodio grave – raccontano a Maggianico – ci auguriamo che vengano presi provvedimenti. Qui i vigili non si vedono mai. Ci vorrebbe una presenza se non fissa almeno un paio di volte al giorno. Adesso i vigili hanno le biciclette potrebbero girare per il rione, dal centro città a qui la strada è pianeggiante. Potrebbero girare per il parco di Pescarenico, altra zona dimenticata, e quello di villa Gomes a Maggianico».
Giacomo Zamperini
, coordinatore regionale per la sicurezza in ambito di Fratelli d’Italia è chiaro. «Nessun razzismo ma attenzione la gente si sente sempre più insicura. La soglia è ormai alta. L’episodio capitato sabato mattina è molto preoccupante. Ci vorrebbe maggiore controllo».


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