Presto una ciclabile lungo via Europa  La Valtellina pedala con la Valcamonica
Su via Europa sarà realizzato una ciclabile

Presto una ciclabile lungo via Europa

La Valtellina pedala con la Valcamonica

Il passaggio ad Aprica collegherà la zona del Bresciano con il famoso Sentiero. Sono stati stanziati in totale 1,8 milioni di euro per l’intero tracciato regionale per le bici.

Diventerà realtà quest’anno il collegamento ciclabile tra la Valtellina e la Valcamonica che unirà il percorso regionale 12 Oglio in Valcamonica con il Sentiero Valtellina passando per Aprica e Teglio. Dopo la firma dell’accordo di programma di alcuni mesi fa fra Regione Lombardia, Province e Comuni, l’amministrazione comunale di Aprica si è attivata per studiare il percorso che interesserà il suo territorio comunale.

Il progetto costa complessivamente 1,8 milioni di euro, di cui 600mila euro finanziati da Regione Lombardia suddivisi tra il 2019 e il 2020, 500mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Brescia, 300mila dalla Provincia di Sondrio e la restante somma ripartita tra i Comuni dell’accordo: per la provincia di Sondrio Aprica e Teglio, per la provincia di Brescia Corteno Golgi ed Edolo. Per quanto riguarda Aprica, invece, il consiglio comunale ha approvato l’inserimento a bilancio di 490mila euro per l’opera di cui 390mila euro provenienti da Regione Provincia e 100mila euro di fondi comunali.

«Nel nostro comune la parte rilevante è la riqualificazione di via Europa, dove verrà ricavata la ciclopedonale che attraversa il paese - annuncia il sindaco, Dario Corvi -. Si tratta di un passaggio importante che andrà a rivedere un tratto di viabilità nel contesto urbano». Per quanto riguarda, invece, le periferie per parte valtellinese la ciclabile si staccherà dalla contrada Santa Maria per arrivare alla diga di Ganda all’inizio della Val Belviso. «Dal campo sportivo di Santa Maria alle Sponde c’è già una strada agrosilvopastorale di cui andrà fatta la pavimentazione - prosegue Corvi -. Poi dalle Sponde fino a Ganda c’è un vecchio percorso che andrà adeguato all’esigenza». Una volta a Ganda ci si connetterà con la strada – già asfaltata – che porta a Carona e da lì scende a San Giacomo di Teglio dove la ciclabile andrà ad innestarsi con il Sentiero Valtellina. In parte camuna, invece, la ciclabile da via Europa scenderà verso Corteno seguendo la via Valeriana.

Unico tratto per così dire “scoperto” è quello dal campo di Santa Maria fino a via Europa. «Per il momento la ciclabile percorrerà la strada che sale dalla frazione - precisa il sindaco -. Abbiamo in mente una variante, ma non c’erano risorse sufficienti per fare anche questa, per cui partiremo così». Una parte dei fondi stanziati per questo progetto sarà destinata anche ai sentieri di mt bike in quota: in particolare l’intenzione è di creare un percorso per le bike verso le valli di Sant’Antonio (in versante camuno), simile a quello realizzato dalla Magnolta verso il Venerocolo.

Secondo l’assessore regionale Massimo Sertori un intervento di questo tipo permetterà di diversificare l’offerta turistica e destagionalizzare i flussi per attrarre sul territorio turisti durante tutto l’anno. Con il nuovo collegamento si andrà a creare un percorso ciclopedonale tra la Svizzera, la Valtellina, il lago di Como, il lago d’Iseo e il lago di Garda, mete considerate tra le più affascinanti per il mondo del bike.


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