Prefettura, nessun taglio: «Un presidio di sicurezza»

Il ministro Alfano: «Una presenza indispensabile in questa fase». La conferma del capo della Polizia: «Modifiche non opportune e tanti dubbi»

Prefettura, nessun taglio: «Un presidio di sicurezza»
Angelino Alfano a Morbegno in una foto del 2009

È ufficiale: nessun taglio per le 23 Prefetture che il Governo intendeva sopprimere. Quella di Sondrio dunque non finirà sotto il “cappello” di Bergamo. In questo particolare momento costituiscono un presidio di sicurezza «fondamentale» per i cittadini, dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano. E il capo della Polizia, Alessandro Pansa, aggiunge: «Di fronte alle perplessità che emergono dai vari confronti, è meglio non innescare il processo di modifica dell’assetto organizzativo del territorio» proprio adesso; e dunque, «il Governo ha deciso di ripensarci».

«Ho presentato un emendamento alla Legge di Stabilità del 2016 perché le Prefetture restino, tutte, a presidio dei territori - come antenne dello Stato - in questo particolare momento in cui la loro presenza capillare è fondamentale per i cittadini in termini di sicurezza e di garanzie sociali». Lo ha affermato ieri il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, confermando l’intenzione del Governo di non procedere al taglio di 23 Prefetture.

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