«Nuove rotte aeree, un fallimento  Nessuna riduzione del rumore»
L’aeroporto di Orio al Serio

«Nuove rotte aeree, un fallimento

Nessuna riduzione del rumore»

Duro Ghislandi, sindaco di Imbersago

«La sperimentazione non ha portato alcun beneficio»

La sperimentazione delle nuove rotte di atterraggio all’aeroporto Orio al Serio è stata, sostanzialmente «un fallimento». Parola di Giovanni Ghislandi, sindaco di Imbersago che ha partecipato nel tardo pomeriggio di ieri alla seduta della commissione aeroportuale a cui era stato invitato dall’Enac in rappresentanza dei cinque Comuni del Meratese coinvolti nel passaggio a bassa quota dei voli in atterraggio (ovvero anche Merate, Paderno, Cernusco e Lomagna).

«Non hanno portato alcun beneficio in termine di riduzione del rumore ai paesi attorno all’aeroporto - prosegue - la sperimentazione non ha sortito gli effetti sperati. Da un anno e mezzo, come si sa, alle 11,30 del mattino avviene l’inversione delle rotte di decollo e atterraggio. Normalmente si decolla verso Ovest e si atterra da Est; mentre per una decina di voli al mattino, ma ne avevo contati fino a 140 a maggio, avviene l’inversione, cioè si atterra da Ovest e si decolla verso Est, con voli a bassa quota sulla nostra testa. L’Arpa ha presentato una relazione che dimostra come non ci sia stata riduzione del rumore prodotto dagli aerei. Quindi queste rotte sperimentali sarebbero inutili, ma al momento non è stata presa alcuna decisione».

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, domenica 11 novembre.


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