Muore in vacanza a 19 anni
Cabiate sotto choc per Alby

Alberto Crippa abitava a Cabiate ma si trovava in vacanza a Madesimo con la sua famiglia. Malore improvviso alle due di notte sulla porta di casa.

Doveva essere una notte di festa, quella dove si abbandona il vecchio anno e si fanno buoni propositi per il futuro brindando con gli amici o con i parenti più cari. Si è trasformata, invece, in una notte segnata dalla tragedia. Morire a 19 anni stroncato da un malore sull’uscio di casa. Dramma di Capodanno a Madesimo per un giovanissimo turista di Cabiate, provincia di Como. Il ragazzo, Alberto Crippa, stava rientrando nella casa delle vacanze della famiglia, con la quale era salito in valle il giorno di Natale.

Tutto è avvenuto poco dopo le due del mattino, quando dopo i brindisi per il nuovo anno il giovane stava tornando nell’appartamento di via Alla Fonte.

Improvviso il malore. Dopo il primo soccorso nell’atrio del palazzo è partita la chiamata verso il 118. Usciti in codice rosso, anche se l’allarme iniziale di uscita parlava di “caduta al suolo”, i sanitari sono arrivati, anche grazie al traffico inesistente a quell’ora, a tempo di record nella località turistica dell’alta Valle Spluga.

Hanno comunque potuto fare ben poco per cercare di salvare la vita al giovane, deceduto ancora prima di poter essere trasportato verso una struttura ospedaliera.

Non ancora resa nota la causa del malore, ieri si parlava di infarto, anche se il freddo intenso probabilmente ha giocato un ruolo importante nella vicenda.

Sulla sua pagina Facebook, oltre ad alcuni post dedicati alle squadre del cuore, l’Inter e la squadra di basket di Cantù, Alberto Crippa, studente all’istituto Tecnico commerciale “Paolo Di Rosa” di Desio ma anche impiegato nell’azienda di famiglia a Seregno , aveva recentemente pubblicato con entusiasmo, a fianco a immagini madesimine della grande nevicata di Natale, uno scatto dei biglietti per assistere al concerto di una sua altra grande passione, il cantautore Ligabue. Biglietti per uno show in programma nei prossimi mesi a San Siro ricevuti in regalo e al quale il giovane non potrà più assistere. Alby, così lo chiamavano i suoi amici, era un ragazzo speciale. Di animo forte e con un sorriso straordinario: «Ciao Alby, appena ho appreso la notizia non potevo crederci, eri una bellissima persona, anzi sei perché nei nostri cuori resterà sempre un posto speciale per te» ha scritto su Facebook Maria Vona. E ancora Ilaria Costantini, una compagna di classe: «Questa notizia ha sconvolto tutti, tutti i tuoi compagni, sarà veramente bruttissimo entrare in classe e vedere quel posto, il tuo vuoto...rimarrai sempre nel cuore... Ciao Alby!!».

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