“Montagne del lago” pensa in grande  «Sguardo più ampio per il turismo»
La presentazione del progetto le vie del viandante nel settembre dello scorso anno

“Montagne del lago” pensa in grande

«Sguardo più ampio per il turismo»

Gianola confermato alla guida della rete di imprese: «Andare oltre alle opportunità della provincia: importanti i progetti come le vie del viandante»

Riparte dal presidente Stefano Gianola il secondo triennio di attività della Rete di imprese “Montagne del lago di Como”.

Il nuovo direttivo è stato riconfermato con la sola eccezione di Flavio Spazzadeschi a cui, dopo vent’anni di attività, è subentrato Cristiano Cariboni. Rieletti quindi sono Barbara Locatelli, Angelo Colombo, Antonella Gobbi, Dario Milani e Manuel Livio tra i quali andrà designato il vice presidente. «Le linee guida per il prossimo triennio – spiega Gianola – sono quelle di superare il limite della Rete, andare oltre alle opportunità della provincia lecchese. Se ci si presenta ai tour operator con un catalogo di tutto il lago, la risposta è migliore».

«Stanno già arrivando prenotazioni per la stagione delle ciaspolate anche se non ci sono ancora le date. Dobbiamo cercare di restare agganciati alla visibilità che ci darà il progetto delle vie del Viandante. Il lato più positivo di questo primo triennio – afferma Gianola – è la crescita della professionalità del nostro staff e della nostra capacità di fare. Gli enti se ne sono accorti e ci hanno chiesto di partecipare ad altri progetti Interreg. Ci viene riconosciuta la capacità di essere operativi. Quello negativo sono i limiti dimensionali, dovremmo raggiungere le 250 aziende perché la Rete è studiata per quella dimensione, per avere maggiore stabilità. Per il troppo lavoro oggi soffriamo un po’ a livello organizzativo»,


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